#IoRestoACasa e vedo Totò lascia o raddoppia?

Il primo film italiano dedicato al mito nascente della televisione

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Restiamo a casa a vedere i classici di RaiPlay. Il link del film:

https://www.raiplay.it/video/2016/06/Toto-lascia-o-raddoppia-061cb938-3ef5-4e2a-8fb2-0d3f6e41a35e.html

Il duca Gagliardo della Forcoletta (Totò) è uno squattrinato esperto di ippica che vive con Camillo (Carlo Croccolo), il suo domestico in una modesta pensione. Un giorno viene a sapere da un notaio di avere avuto una figlia Elsa (Valeria Moriconi), cassiera in un bar. Per aiutarla economicamente decide di presentarsi al programma televisivo  di grande successo Lascia o raddoppia? condotto da Mike Bongiorno. Un gangster italo-americano però scommette sulla sua rinuncia a raddoppiare la cifra finale in palio minacciandolo di morte. Aiutato da Elsa e dal suo fidanzato Bruno (Gabriele Tinti) il duca cercherà di trovare una soluzione. Diretto nel 1956 da Camillo Mastrocinque, Totò lascia o raddoppia? è il primo film italiano ad occuparsi della pericolosa concorrenza della nascente televisione, un nuovo mezzo di svago destinato a cambiare le abitudini degli italiani. Sabato 26 novembre 1955 il quiz va in onda per la prima volta nello studio 3 della Fiera di Milano conquistando subito una immensa popolarità. Nel 1956 l’industria del cinema non aveva ancora compreso la potenza competitiva della televisione che negli anni sottrarrà sempre più pubblico alle sale, ma gli esercenti cinematografici e teatrali dopo poche puntate del quiz costringeranno la Rai a spostare il programma da sabato a giovedì sera per limitare la diminuzione degli incassi. Interpretata anche da Mike Bongiorno e Edy Campagnoli, la pellicola vista oggi è davvero un documento d’epoca.

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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