“We Are One”, i festival cinematografici arrivano su YouTube

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Vi abbiamo già parlato, nei giorni scorsi, degli effetti devastanti della pandemia da Covid-19 anche sul mondo dell’Arte, dalla musica al cinema: per quanto concerne quest’ultimo, diverse sono state le kermesse cancellate o posticipate per motivi di sicurezza, tra le quali il festival indie per eccellenza, SXSW, e l’attesissimo appuntamento di Cannes, così come numerosi sono gli appelli da parte degli addetti ai lavori, dai registi, agli attori, al comparto tecnico, perché non si trascuri l’importanza di un settore dall’enorme valore sociale e culturale, oltre che economico (QUI la lettera aperta di Christopher Nolan). Ieri, tramite il sito statunitense Deadline, è giunta notizia della nascita dell’iniziativa We Are One: A Global Film Festival, una partnership tra la Tribeca Enterprises e YouTube che prende la forma di una vera e propria maratona cinematografica di dieci giorni, durante la quale verranno trasmessi, in streaming gratuito e senza interruzioni pubblicitarie, film, corti, documentari, musica, commedie, incontri e masterclass con i protagonisti dell’universo del grande schermo. Sebbene non sia stato ancora presentato il catalogo ufficiale, si suppone che ne faranno parte titoli già proiettati nelle sale, ma che al tempo non hanno goduto di sufficiente copertura promozionale o sono stati messi in ombra da produzioni più “ingombranti”.

Dal 29 maggio, dunque, e fino al 7 giugno sarà possibile fruire di contenuti offerti, tra gli altri, dai festival di Tribeca, Berlino, New York, San Sebastian, Karlovy Vary, Londra, Locarno, Guadalajara, Macao, Gerusalemme, Mumbai, Marrakech, Sarajevo, Sydney, Tokyo e dall’Annecy animation fest. Verrà contestualmente aperto un canale per le donazioni, che saranno devolute al World Health Organization’s COVID-19 Solidarity Response Fund e ai dipartimenti nazionali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

«Spesso parliamo del potentissimo ruolo svolto dal cinema nell’unificare popoli al di là dei confini e delle differenze, e nel rappresentare per il mondo una terapia. Tutto il mondo necessita di guarigione, in questo momento — sono le parole di Jane Rosenthal, a capo della Tribeca Enterprises e co-fondatrice del newyorkese Tribeca Film Festival, istituito insieme a Robert De Niro nel 2001 — We Are One: A Global Film Festival vedrà riuniti curatori, artisti e narratori al fine di fornire intrattenimento e sollievo al pubblico di tutto il mondo. Nel collaborare con i nostri partner e con YouTube auspichiamo che ciascuno possa assaporare cosa rende ciascun festival unico, e apprezzare la forza dell’arte della cinematografia».

Tribeca, scrive Deadline, è stato un pioniere nel processo di estensione della classica fruizione filmica all’ambito digitale, aggiungendo otto titoli online nella lineup dell’edizione 2010. Dal momento che l’appuntamento numero 19, previsto tra il 15 e il 26 aprile, è saltato a causa della pandemia, una selezione di titoli è stata messa a disposizione su media alternativi. «Uno degli aspetti più unici e ispiratori di un mondo costretto a restare a casa risiede nella nostra capacità di unire le forze e di goderci un evento come fossimo una cosa sola, e “We Are One: A Global Film Festival” intende rappresentare proprio questo — afferma Robert Kyncl, Chief Business Officer di YouTube — Insieme alla Tribeca Enterprises e ai nostri incredibili partner, offriremo ai fan l’opportunità di godersi tutto il materiale che i vari festival ci regaleranno. E un evento che non ha mai avuto luogo in precedenza e siamo fieri di ospitare contenuti che saranno gratuitamente disponibili in tutto il mondo».

Il presidente del Festival di Cannes, Thierry Frémaux, si è detto orgoglioso di far squadra con i responsabili delle altre kermesse internazionali «così da accendere i riflettori su film e talenti davvero unici, permettendo al pubblico di esperire tanto le varie sfumature della narrazione mondiale, quanto le personalità artistiche di ciascun festival».

Il South By Southwest di Austin, che, come dicevamo all’inizio di questo nostro articolo, rappresenta l’evento principe nella promozione delle produzioni indipendenti, non prenderà parte al progetto, ma ha messo a disposizione 39 titoli gratuitamente dal 27 aprile al 6 maggio su Amazon Prime Video: documentari, film, corti e produzioni seriali fruibili anche senza un account. QUESTA è la pagina dedicata. 

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