David di Donatello 2020, trionfa “Il traditore” di Bellocchio

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Il traditore
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Il traditore ha trionfato ai David di Donatello 2020. Il film di Marco Bellocchio si è aggiudicato quattro delle cinque statuine principali: miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista (Pierfrancesco Favino) e migliore sceneggiatura originale. Jasmine Trinca ha invece vinto il premio come miglior attrice protagonista, grazie alla sua interpretazione nel film La dea fortuna.

Complessivamente Il traditore ha portato a casa sei premi, mentre Pinocchio di Matteo Garrone si è fermato a cinque. Da segnalare la doppietta di Diodato: dopo aver vinto il Festival di Sanremo, il cantautore di Aosta ha anche vinto il David di Donatello grazie alla sua Che vita meravigliosa, canzone che era nella colonna sonora del film La dea fortuna.

La cerimonia è andata in onda su Rai 1 ed è stata condotta da Carlo Conti. Il presentatore toscano, solo in studio, durante la serata si è videocollegato con i protagonisti della premiazione. In apertura è stato letto un messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre prima della proclamazione del film vincitore c’è stato un collegamento con il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini.

Nel corso della serata sono stati ricordati Alberto Sordi e Federico Fellini: per entrambi ricorre quest’anno il centesimo anniversario della nascita. Un ricordo è stato dedicato anche agli artisti scomparsi nell’ultimo anno. Un David speciale è stato invece consegnato a Franca Valeri, che 100 anni li compirà il prossimo 31 luglio. Mentre il cinema premiava i suoi protagonisti, questa sera molte sale in tutta Italia hanno simbolicamente riacceso le luci: un segnale di presenza, nell’auspicio che presto il grande schermo torni a regalare emozioni.

Di seguito tutti i premi.

MIGLIORE FILM: Il traditore di Marco Bellocchio
Le altre nomination: Il primo re di Matteo Rovere, La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi, Martin Eden di Pietro Marcello, Pinocchio di Matteo Garrone

MIGLIORE REGISTA: Marco Bellocchio per Il traditore
Le altre nomination: Matteo Garrone per Pinocchio, Claudio Giovannesi per La paranza dei bambini, Pietro Marcello per Martin Eden, Matteo Rovere per Il primo re

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE: Phaim Bhuiyan per Bangla
Le altre nomination: Igort per 5 è il numero perfetto, Leonardo D’Agostini per Il campione, Marco D’Amore per L’immortale, Carlo Sironi per Sole

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE: Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella e Francesco Piccolo per Il traditore
Le altre nomination: Phaim Bhuiyan e Vanessa Picciarelli per Bangla, Filippo Gravino, Francesca Manieri e Matteo Rovere per Il primo re, Gianni Romoli, Silvia Ranfagni e Ferzan Özpetek per La dea fortuna, Valerio Mieli per Ricordi?

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Maurizio Braucci e Pietro Marcello per Martin Eden
Le altre nomination: Mario Martone e Ippolita di Majo per Il sindaco del rione Sanità, Jean-Luc Fromental, Thomas Bidegain e Lorenzo Mattotti per La famosa invasione degli orsi in Sicilia, Claudio Giovannesi, Roberto Saviano e Maurizio Braucci per La paranza dei bambini, Matteo Garrone e Massimo Ceccherini per Pinocchio

MIGLIORE PRODUTTORE: Groenlandia, Gapbusters, Rai Cinema e Roman Citizen per Il primo re
Le altre nomination: Domenico Procacci e Anna Maria Morelli (TIMvision) per Bangla, IBC Movie, Kavac Film e Rai Cinema per Il traditore, Pietro Marcello, Beppe Caschetto, Thomas Ordonneau, Michael Weber, Viola Fügen e Rai Cinema per Martin Eden, Archimede, Rai Cinema e Le Pacte per Pinocchio

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA: Jasmine Trinca per La dea fortuna
Le altre nomination: Valeria Bruni Tedeschi per I villeggianti, Isabella Ragonese per Mio fratello rincorre i dinosauri, Linda Caridi per Ricordi?, Lunetta Savino per Rosa e Valeria Golino per Tutto il mio folle amore

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA: Pierfrancesco Favino per Il traditore
Le altre nomination: Toni Servillo per 5 è il numero perfetto, Alessandro Borghi per Il primo re, Francesco Di Leva per Il sindaco del rione Sanità, Luca Marinelli per Martin Eden

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA: Valeria Golino per 5 è il numero perfetto
Le altre nomination: Anna Ferzetti per Domani è un altro giorno, Tania Garribba per Il primo re, Maria Amato per Il traditore, Alida Baldari Calabria per Pinocchio

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA: Luigi Lo Cascio per Il traditore
Le altre nomination: Carlo Buccirosso per 5 è il numero perfetto, Stefano Accorsi per Il campione, Fabrizio Ferracane per Il traditore, Roberto Benigni per Pinocchio

MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA: Daniele Ciprì per Il primo re
Le altre nomination: Vladan Radovic per Il traditore, Francesco Di Giacomo per Martin Eden, Nicolaj Brüel per Pinocchio, Daria D’Antonio per Ricordi?

MIGLIORE MUSICISTA: Orchestra di Piazza Vittorio per Il flauto magico di Piazza Vittorio
Le altre nomination: Andrea Farri per Il primo re, Nicola Piovani per Il traditore, Dario Marianelli per Pinocchio, Thom Yorke per Suspiria

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE: Che vita meravigliosa, musica, testo e interpretazione di Diodato (La dea fortuna)
Le altre nomination: Festa, musica di Aiello, testo di Shoshi Md Ziaul e Aiello, interpretata da Moonstar Studio (Bangla), Rione Sanità, musica, testo e interpretazione di Ralph P (Il sindaco del rione Sanità), Un errore di distrazione, musica, testo e interpretazione di Brunori Sas (L’ospite), Suspirium, musica, testo e interpretazione di Thom Yorke (Suspiria)

MIGLIORE SCENOGRAFO: Dimitri Capuani per Pinocchio
Le altre nomination: Nello Giorgetti per 5 è il numero perfetto, Tonino Zera per Il primo re, Andrea Castorina per Il traditore, Inbal Weinberg per Suspiria

MIGLIORE COSTUMISTA: Massimo Cantini Parrini per Pinocchio
Le altre nomination: Nicoletta Taranta per 5 è il numero perfetto, Valentina Taviani per Il primo re, Daria Calvelli per Il traditore, Andrea Cavalletto per Martin Eden

MIGLIORE TRUCCATORE: Dalia Colli e Mark Coulier per Pinocchio
Le altre nomination: Andreina Becagli per 5 è il numero perfetto, Roberto Pastore, Andrea Leanza, Valentina Visintin e Lorenzo Tamburini per Il primo re, Dalia Colli e Lorenzo Tamburini per Il traditore, Fernanda Perez per Suspiria

MIGLIORE ACCONCIATORE: Francesco Pegoretti per Pinocchio
Le altre nomination: Marzia Colomba per Il primo re, Alberta Giuliani per Il traditore, Daniela Tartari per Martin Eden, Manolo Garcia per Suspiria

MIGLIORE MONTATORE: Francesca Calvelli per Il traditore
Le altre nomination: Gianni Vezzosi per Il primo re, Jacopo Quadri per Il sindaco del rione Sanità, Aline Hervé e Fabrizio Federico per Martin Eden, Marco Spoletini per Pinocchio

MIGLIORE SUONO: Angelo Bonanni, Davide D’Onofrio, Mirko Perri, Mauro Eusepi e Michele Mazzucco (Il primo re)
Le altre nomination: Daniele Marianello, Max Gobiet, Giuseppe D’Amato, Francesco Albertelli e Marcos Molina Jaime (5 è il numero perfetto), Gaetano Carito, Adriano Di Lorenzo, Pierpaolo Merafino, Lilio Rosato, Gianluca Basili e Francesco Tumminello (Il traditore), Denny De Angelis, Simone Panetta, Stefano Grosso e Michael Kaczmarek (Martin Eden), Maricetta Lombardo, Luca Novelli, Daniela Bassani, Stefano Grosso e Gianni Pallotto (Pinocchio)

MIGLIORI EFFETTI VISIVI VFX: Rodolfo Migliari e Theo Demeris per Pinocchio
Le altre nomination: Giuseppe Squillaci per 5 è il numero perfetto, Francesco Grisi e Gaia Bussolati per Il primo re, Rodolfo Migliari per Il traditore, Luca Saviotti per Suspiria

MIGLIOR DOCUMENTARIO: Selfie di Agostino Ferrente
Le altre nomination: Citizen Rosi di Didi Gnocchi e Carolina Rosi, Fellini fine mai di Eugenio Cappuccio, La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco, Se c’è un aldilà sono fottuto – Vita e cinema di Claudio Caligari di Simone Isola e Fausto Trombetta,

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: Inverno di Giulio Mastromauro
Le altre nomination: Baradar di Beppe Tufarolo, Il nostro tempo di Veronica Spedicati, Mia sorella di Saverio Cappiello, Unfolded di Cristina Picchi

MIGLIOR FILM STRANIERO: Parasite di Bong Joon-ho
Le altre nomination: C’era una volta a… Hollywood di Quentin Tarantino, Green Book di Peter Farrelly, Joker di Todd Phillips, L’ufficiale e la spia di Roman Polański

DAVID GIOVANI: Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani
Le altre nomination:
Il traditore di Marco Bellocchio, L’uomo del labirinto di Donato Carrisi, La dea fortuna di Ferzan Özpetek, Martin Eden di Pietro Marcello

DAVID DELLO SPETTATORE: Il primo Natale di Ficarra e Picone

DAVID SPECIALE: Franca Valeri

Il trailer del film Il traditore:

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