Diodato canta “Fai rumore” in un’Arena di Verona illuminata dal tricolore

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Sarà Diodato a rappresentare l’Italia nello show televisivo che prenderà il posto dell’Eurovision 2020, cancellato a causa del Covid -19.

Il programma musicale più seguito al mondo (meno in Italia, che non ritrova ancora in questo contesto la sua identificazione) sarà denominato quest’anno Europe Shine a Light – Accendiamo la musica, e sarà trasmesso come di consueto in eurovisione, il 16 maggio, con un’anteprima che partirà alle 20:35 su Rai Uno (e in onda in contemporanea su Rai Radio 2, Rai4 e Raiplay).

Non ci sarà nessun vincitore tra i 41 artisti che rappresenteranno i corrispettivi 41 Paesi; non si tratterà dunque di una gara, come ha spiegato il vice direttore di Rai Uno, Claudio Fasulo. La gara vera e propria sarà rinviata di conseguenza al prossimo anno.

L’Europa fa quindi fronte comune con la musica, nel segno dell’Europe Shine a Light, e presenterà un format chiaramente rinnovato rispetto al tradizionale Eurovision, diventando puro show televisivo.

I partecipanti saranno introdotti molto velocemente, con un breve video-pillola della loro performance. Diodato ha scelto una location importante e suggestiva, l’Arena di Verona, teatro della musica mondiale, che per l’occasione sarà illuminata dai colori della bandiera italiana. È proprio in questo scenario che il cantautore si esibirà con Fai rumore, che dal palco di Sanremo è arrivata sui balconi di tutta Italia ed Europa, diventando uno dei simboli di questo particolare momento storico. Il cantante omaggerà anche Domenico Modugno, che 62 anni fa, nello stesso centro di produzione TV, arrivò terzo con Nel blu dipinto di blu.

Flavio Insinna e Federico Russo presenteranno lo show per l’Italia, dal Teatro delle Vittorie (Roma), mentre i tre conduttori olandesi saranno in onda dal centro di produzione TV di Hilversum.
Per lo spazio italiano ci saranno anche diversi ospiti, partecipanti delle precedenti edizioni dell’Eurovision.
Vedremo quindi Mahmood, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Francesco Gabbani, Francesca Michielin, Il volo, Al Bano (che vanta 3 partecipazioni), Enzo Miccio, che analizzerà i costumi e le esibizioni dello show.

La manifestazione non aveva mai subito uno stop dal 1956: lo sottolinea Jon Ola Sand, l’Executive supervisor di Eurovision, che ha annunciato l’intento di inviare attraverso lo show un segnale solidale a tutti i Paesi europei. Per l’occasione saranno infatti illuminati monumenti ed edifici storici in tutta Europa.

Per Diodato, fresco vincitore del David di Donatello con Che vita meravigliosa, e il successo a Sanremo con Fai rumore, la vittoria all’Eurovision rappresentava una possibile tripletta “storica”. Tripletta probabilmente solo rimandata; potremmo infatti ritrovare Diodato in gara a Sanremo 2021.

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