Il No Borders Music Festival annuncia la sua 25esima edizione

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No Borders Music Festival

Gli estimatori degli spettacoli live possono tirare un sospiro di sollievo. Quella del 2020 sarà un’estate diversa,  è vero, ma non completamente senza musica. Tra i primissimi in Italia ad aver annunciato un evento musicale è stato infatti Claudio Tognoni, direttore del No Borders Music Festival, che giunge quest’anno alla sua venticinquesima edizione e prenderà il via a partire da sabato 25 luglio.

Come sempre luoghi mozzafiato a confine tra Italia, Austria e Slovenia (i Laghi di Fusine, l’Altopiano del Montasio, la montagna del Canin, la Foresta millenaria di Tarvisio) per una rassegna che vuole promuovere arte e cultura e valorizzare le bellezze offerte dalla natura attraverso un percorso di sostenibilità ambientale.

Quest’anno, infatti, ad avere un ruolo fondamentale sarà la possibilità  di raggiungere i luoghi dei concerti solo a piedi o in bicicletta. Una pratica che si sposa pienamente e da sempre con la natura del Festival e che per l’edizione 2020 diventa imprescindibile e permette la realizzazione degli eventi nel pieno rispetto dei dettami e delle disposizioni governative sulla gestione dei live in Open Air.

«Le nostre montagne, i nostri laghi, la nostra foresta e i nostri altopiani — dichiara Tognoni — permettono di vivere la musica e le proprie passioni in maniera eco sostenibile grazie agli ampi spazi e alla natura incontaminata. La grandezza di un evento non viene determinata solo dai numeri, bensì dalla sua proposta e dalla sua capacità di farne parlare e soprattutto di raccontarsi, questo è sempre stato il pensiero alla base del nostro festival, oggi ancora più di ieri».

Il No Borders Music Festival, soprattutto, riesce — attraverso contaminazioni linguistiche, etniche, sociali e geografiche — a oltrepassare il concetto di limite in un periodo in cui delimitazioni e distanziamenti sono stati termini all’ordine del giorno. Con la certezza che la musica può superare ogni tipo di confine tracciato dall’uomo.

La rassegna, che negli anni passati ha ospitato nomi come Ben HarperManu Chao, è organizzata dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, dal comune di Tarvisio e in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia. E quest’anno vede tra i Media partner anche Radio Deejay e Sky Arte.

«A breve — ha concluso il direttore del Festival — contiamo di annunciare l’intero cartellone, che sarà come sempre incentrato su una proposta importante, eterogenea, che ci aiuti a continuare il nostro dialogo tra le diversità culturali e far conoscere le nostre fantastiche montagne».

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