“Yesterday” dei Beatles diventa “YesterPay” per protestare contro i voucher

0
Immagine Live Nation

Si parla sempre più dell’utilizzo dei voucher messi a disposizione per evitare che le agenzie che organizzano i concerti debbano rimborsare i biglietti dei concerti annullati. Lampante è il caso di Paul McCartney (il cui tour sarebbe dovuto partire domani da Lille, con tappe a Napoli il 10 giugno e a Lucca il 13) con i fan che giorno dopo giorno diventano sempre più arrabbiati vuoi perché le cifre (piuttosto elevate) spese per il suo concerto, che è stato cancellato definitivamente, difficilmente potranno essere reinvestite per altri artisti, vuoi perché il valore personale che ogni persona dà a un artista non può essere scambiato con un semplice voucher.

Se Federconsumatori e Codacons sono già intervenuti scrivendo al Ministro Franceschini, altri fan, in maniera più ironica, hanno voluto usare la canzone dei Beatles Yesterday, trasformandola in YesterPay per raccontare tutto il loro disagio.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Mattia Luconi
Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome