Si parla sempre più dell’utilizzo dei voucher messi a disposizione per evitare che le agenzie che organizzano i concerti debbano rimborsare i biglietti dei concerti annullati. Lampante è il caso di Paul McCartney (il cui tour sarebbe dovuto partire domani da Lille, con tappe a Napoli il 10 giugno e a Lucca il 13) con i fan che giorno dopo giorno diventano sempre più arrabbiati vuoi perché le cifre (piuttosto elevate) spese per il suo concerto, che è stato cancellato definitivamente, difficilmente potranno essere reinvestite per altri artisti, vuoi perché il valore personale che ogni persona dà a un artista non può essere scambiato con un semplice voucher.
Se Federconsumatori e Codacons sono già intervenuti scrivendo al Ministro Franceschini, altri fan, in maniera più ironica, hanno voluto usare la canzone dei Beatles Yesterday, trasformandola in YesterPay per raccontare tutto il loro disagio.





































