Addio a Massimo Villa. Una vita per la musica

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Massimo Villa
Foto di Giordano Casiraghi

Massimo Villa, per chi non lo sapesse, era un signore di 72 anni che ha dedicato quasi tutta la sua vita alla musica, suonandola, producendola e soprattutto raccontandola in radio. Arriva oggi la triste notizia che non c’è più. È morto in Portogallo, dove si era stabilito diversi anni fa assieme all’amatissima moglie, pure lei scomparsa lo scorso autunno (i suoi amici sostengono che questa sia stata la “mazzata” finale, quella che gli ha tolto le ultime energie).

In Portogallo Massimo aveva trovato una nuova dimensione: inizialmente si era messo a produrre formaggio, poi aveva aperto un B&B a Porto. Però senza mai dimenticare la sua prima e più grande passione. Infatti quasi fino all’ultimo ha continuato a registrare programmi radiofonici. Gli ultimi, una serie intitolata Jazz Club, per Radio Francigena (clicca qui per riascoltarli).

Alla musica si era avvicinato da ragazzo. Nel 1970 aveva sostituito Claudio Rocchi negli Stormy Six, uno dei più importanti gruppo italiani del periodo: suonava il basso ed era la seconda voce. Con loro partecipò a numerosi festival rock e incise L’unità, un concept album che rilegge in chiave storico-critica l’unità d’Italia. Uscito nel 1972, pur avendo ottenuto uno scarso riscontro commerciale, fu giudicato la migliore pubblicazione dell’anno assieme a Storia di un minuto della Premiata Forneria Marconi. 

Massimo Villa
Gli Stormy Six nello Studio Ariston di Milano nel 1971, durante la registrazione dell’album L’unità. Da sinistra: Antonio Zanuso, Luca Piscicelli, Massimo Villa, Franco Fabbri.

Contemporaneamente all’attività di musicista, iniziò a lavorare in radio: Massimo Villa ha fatto radio per oltre 50 anni. Da giovane ha fatto tutti i più importanti programmi giovanili di Radio Rai (Per voi giovani, Popoff, Un certo discorso). Successivamente ha realizzato come autore e regista oltre sessanta programmi per le emittenti satellitari Rai. Ha fatto il giornalista musicale, tradotto libri musicali, redatto voci di enciclopedie. Appassionato della lettura ad alta voce ha lanciato su RadioAlt il formato degli incipit, realizzandone poco meno di mille, componendo le musiche di accompagnamento e curandone la regia.

Anche dopo essersi trasferito in Portogallo non ha rinunciato alla sua passione per la musica e, dopo aver condotto un programma di jazz su radio LifeGate e poi su Radio Popolare, si era spostato sulle frequenze di Radio Francigena, diretta dall’amico Alberto Pugnetti.

Dice Franco Mussida: «Era un uomo di grande sensibilità umana e artistica, una persona che stimavo. Non potrò mai scordare passione e timore mischiati insieme, in un’esibizione di molti anni fa in un piccolo ristorante romano dove proponeva le sue canzoni. Che peccato, ci mancherà!».

Massimo Villa

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Massimo Poggini
Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino) e "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi". Ultimo libro uscito: "Massimo Riva vive!", scritto con Claudia Riva.

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