Nek: “quando si capirà che la musica è cultura, non ci saranno più lockdown mentali”

0
Nek

A distanza di quasi un anno dalla prima parte del progetto (Il mio gioco preferito parte I), arriva domani, venerdì 29 maggio, Il mio gioco preferito parte II, nuovo album di Nek.
Per presentare il nuovo lavoro, il cantautore ha realizzato un concerto nella suggestiva cornice, chiusa al pubblico, di Piazzale della Rosa a Sassuolo (la sua città) accompagnato dalla sua band, in un vero e proprio live che spazia tra nuovi brani e classici del suo repertorio.
Il concerto è stato registrato lo scorso lunedì, e andrà in onda in anteprima integrale venerdì 29 maggio, dalle ore 21:00, in radiovisione su Rtl 102.5, in streaming su www.rtl.it e a seguire su YouTube.
«Ognuno nel suo piccolo cerca di fare del suo meglio in questo momento. Io non ero neanche sicuro di chiudere il disco, invece sono addirittura riuscito a fare un concerto con i musicisti e i tecnici. Era da tempo che non presentavo un disco dal vivo; questo è un tentativo di ricominciare, in un momento in cui i concerti e gli eventi non sono ancora possibili come prima».

SbATCH
SbATCH

Il nuovo album è stato anticipato dal singolo Perdonare (nato otto mesi fa, ma dal tema attualissimo) e da altri due inediti, Amarsi piano e Allora sì, più una nuova versione di E da qui, singolo originariamente uscito nel 2010 e ora ricantato con le figlie Beatrice e Martina; il lavoro abbraccia diverse tematiche, spaziando tra contenuti leggeri ed altri più profondi.
Ci sono brani scritti prima del lockdown e altri composti durante la pandemia, in cui si racconta il momento difficile che stiamo vivendo.
«Sentivo l’esigenza di condividere e non tenere per me le mie sensazioni, in un momento in cui a maggior ragione i rapporti umani non sono come prima. Questa quarantena mi ha aperto una via creativa bellissima, sto scrivendo tanto, per progetti futuri — anticipa NekSto mettendo insieme quello che avevo scritto prima della quarantena e qualcosa di nuovo, di questi mesi vissuti in isolamento.
Ho desiderato tanto uscire in questo periodo, e ce l’ho fatta; lavorare a distanza non era facile, ma l’impegno mio e di chi mi accompagna l’ha reso possibile».
Nell’album trova spazio il brano E sarà bellissimo, che racconta di quanto sarà meraviglioso un giorno potersi riabbracciare, senza mantenere le distanze di sicurezza.
Si punta anche il dito verso chi vuole avere ragione a tutti i costi, in Ssahh!!!
«Tutti vogliono avere ragione, alzando la voce. In questo periodo siamo stati tutti esperti di qualcosa. Questo esisteva già prima del lockdown, certo.
Anche in politica si parla sempre troppo e si fa sempre poco», chiosa il cantante.
In Imperfetta così, uno dei brani più intensi, il cantautore esalta invece l’imperfezione del prossimo: «la canzone è dedicata a coloro che trovano solo lati negativi nella propria imperfezione.
La canzone invece esalta proprio i difetti, che sono le caratteristiche delle persone.
La nostra società ha creato una stereotipo sbagliato: dobbiamo ricordarci che la perfezione non esiste!».

L’apporto dei fan è stato prezioso e parte integrante del nuovo lavoro; il video di Perdonare è nato infatti grazie al contributo delle clip inviate dai fan.
Sempre ai fan sono dedicati degli incontri virtuali, in un momento in cui i tradizionali instore sono vietati. Per info: www.mondadoristore.it/nek-cd-evento-il-mio-gioco-preferito/

Il cantante inoltre, tra i firmatari dell’appello rivolto al Governo, affinché non si dimentichi il comparto della musica, si dice disposto a scendere in piazza, a Roma, se questo dovesse servire a dar voce alla categoria.

«La nostra è una macchina complessa, non si tratta solo di noi cantanti, ma di tutte le persone che rendono possibili i concerti», rimarca Filippo.
«L’assembramento non è ancora possibile, stiamo cercando di capire qualcosa in più, navigando a vista. Io sono disponibile a qualsiasi esperimento con i live.
Probabilmente il Governo avrebbe potuto fare di più per lo spettacolo, ma anche altri ambienti non se la passano bene.
L’Italia è arte, e l’arte si esprime anche attraverso la musica, che è cultura; quando si capirà che anche la musica è cultura non ci saranno neanche più lockdown mentali».

Tracklist dell’album, prodotto da Nek insieme a Luca Chiaravalli, Gianluigi Fazio, Float e Emiliano Fantuzzi:

Perdonare
Ssshh!!!
Imperfetta così
Una canzone senza nome
E sarà bellissimo
Amarsi piano
Le montagne
A mani nude
Allora sì
E da qui (family version)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome