Insegnante, critico musicale e divulgatore culturale, Paolo Talanca è uno dei maggiori conoscitori di Francesco Guccini: si è laureato in Lettere con una tesi su Guccini, Gozzano e Montale, e l’anno scorso ha pubblicato per Hoepli Fra la Via Emilia e il West, uno dei libri più belli tra i molti dedicati al cantautore di Pàvana (clicca qui per leggere la recensione scritta da Massimo Poggini quando la bio fu pubblicata).

Considerata la sua profonda conoscenza del personaggio, gli abbiamo chiesto di stilare una playlist che racchiudesse non tanto le canzoni migliori di Francesco Guccini (materia ovviamente opinabile), ma le sue preferite. Paolo ama a tal punto il “maestrone” che siamo partiti da 10 canzoni, per poi salire a 12 e infine accordarci su 15 titoli. Del resto ha scritto talmente tanti capolavori che mica è semplice autolimitarsi.

Comunque, ecco la playlist redatta da Paolo Talanca.
Dio è morto
(pubblicata dai Nomadi nel 1967, poi da Guccini in Album concerto del 1979)
Incontro
(Radici, 1972)
La genesi
(Opera buffa 1973)
Canzone per Piero
(Stanze di vita quotidiana, 1974)
Amerigo
(Amerigo, 1978)
Bisanzio
(Metropolis, 1981)
Autogrill
(Guccini, 1983)
Signora Bovary
(Signora Bovary, 1987)
Scirocco
(Signora Bovary, 1987)
Canzone delle domande consuete
(Quello che non…, 1990)
Samantha
(Parnassius Guccinii, 1993)
Vorrei
(D’amore, di morte e di altre sciocchezze, 1996)
Lettera
(D’amore, di morte e di altre sciocchezze, 1996)
Addio
(Stagioni, 2000)
L’ultima Thule
(L’ultima Thule, 2012)






































