La riapertura è dedicata ai cento anni dalla nascita di Alberto Sordi
Alle ore 12.30 a riaprire i battenti del Beltrade sarà La scomparsa di mia madre, il film più visto dei mesi precedenti della quarantena diretto dal regista Beniamino Barrese che lo riproporrà al pubblico. La pellicola è dedicata a sua madre Benedetta Barzini, top model, femminista, scrittrice e docente universitaria, persona coraggiosa e tenace che si è sempre schierata al fianco dell’estrema sinistra nella lotta per i diritti delle donne. Alle ore 18.30 sarà la volta di Che fare quando il mondo è in fiamme di Roberto Minervini in versione originale con sottotitoli in italiano incentrato su di una serie di brutali uccisioni di giovani afroamericani avvenuta per mano della polizia negli Stati Uniti nell’estate 2017. Sarà l’occasione quindi per riflettere e approfondire quello che sta succedendo tragicamente in questi giorni negli States. Alle ore 18.30 tocca a PJ Harvey. A dog called di Seamus Murphy dedicato alla musicista, cantante e compositrice inglese, film uscito nelle scorse settimane on demand per Wanted Cinema. La pellicola, presentata in versione originale inglese con sottotitoli in italiano, è l’incontro di diverse forme d’arte, il cinema e la musica, il suono e la fotografia. PJ Harvey, cantante di culto fino dagli anni Novanta e Seamus Murphy, fotografo di fama, hanno effettuato insieme molti viaggi in Afghanistan, Kosovo e Washington D.C. Il film ci mostra l’artista in modo intimo e originale. Alle ore 21.30 il critico della Corriere della Sera Maurizio Porro presenterà in collegamento video il capolavoro, I vitelloni di Federico Fellini del 1953, un ritratto memorabile della provincia italiana degli anni Cinquanta in un’Italia alle soglie di una importante e imminente trasformazione sociale, economica e tecnologica. Protagonisti sono cinque giovani immaturi e infantili interpretati da Franco Fabrizi, Franco Interlenghi, Riccardo Fellini (il fratello del regista), Leopoldo Trieste e Alberto Sordi, che vincerà il Nastro d’Argento come migliore attore non protagonista. L’attore, già noto in radio, in teatro e nel doppiaggio, dopo due film sfortunati come Lo sceicco bianco e Mamma mia, che impressione!, sta per indossare i panni dell’italiano un po’ cinico e conformista protagonista di tante commedie graffianti di costume.







































