Il problema del secondary ticketing affligge da anni il settore dello spettacolo, soprattutto i consumatori. A difesa di questi ultimi arriva in queste ore un segnale forte da parte di Agcom, che ha sanzionato i tre principali siti di rivendita di biglietti di eventi e concerti, ovvero Viagogo, Stubhub e Mywayticket.
La multa complessiva è di 5 milioni 580 mila euro e si accompagna a una diffida contro le piattaforme di secondary ticketing dal porre in essere ulteriori comportamenti in violazione delle disposizioni di legge. Dopo le indagini svolte da Guardia di Finanza e Polizia Postale, Viagogo è stato sanzionato per 3 milioni e 700 mila euro, Stubhub per 1 milione e 750 mila euro e Mywayticket per 130 mila euro.
Viagogo, Stubhub e Mywayticket sono stati multati per aver violato l’art. 1, comma 545, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. Per contrastare l’elusione e l’evasione fiscale, oltre che per tutelare i consumatori, la norma contenuta nella legge di Bilancio del 2017, punisce chi vende biglietti per spettacoli e concerti ad un prezzo superiore al prezzo nominale. Nei casi più gravi è previsto anche l’oscuramento dei siti ma in questa decisione non è contemplato.
Tra gli eventi per i quali sono stati venduti biglietti a prezzi non consentiti vi sono i concerti di Vasco Rossi, Ennio Morricone, Jovanotti, Eros Ramazzotti, Elton John, Jack Savoretti, Def Leppard, Elisa, Laura Pausini e Biagio Antonacci, The Giornalisti, e gli spettacoli di Maurizio Battista. Tutti gli eventi interessati dalle violazioni si sono svolti tra marzo e settembre 2019. Una vittoria che premia chi ama la musica e si è trovato troppo spesso a dover pagare per delle scorrettezze troppo a lungo celate.
“Bene, ottima notizia! Finalmente la condanna” ha commentato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, l’associazione che aveva sollevato il problema del secondary ticketing e fatto un vero e proprio esposto per portare alla luce il problema . “È incredibile che il bagarinaggio online prosegua nonostante le condanne dell’Agcom e l’intervento del legislatore che ha comunque messo un freno a queste intollerabili e odiose speculazioni” – continua Dona – ” Chi va ad un concerto ha diritto di pagare il giusto prezzo del biglietto, senza ricarichi ingiustificati ed illegali”.
Non è altrettanto soddisfatto il Codacons, che valuta come insufficienti le misure adottate da Agcom.
“La multa inflitta dall’Agcom a Viagogo, Stubhub e Mywayticket non soddisfa pienamente l’associazione”, rende noto l’ente, “negli ultimi due anni abbiamo presentato decine e decine di esposti contro il secondary ticketing. L’intervento dell’Agcom appare tardivo perché i siti sanzionati hanno continuato a vendere nel tempo biglietti a prezzi elevati, ottenendo enormi guadagni che potevano essere bloccati oscurando in modo tempestivo i siti internet segnalati. Appare ora evidente che, alla luce della sanzione dell’Autorità, tutti i soggetti che hanno acquistato biglietti a prezzi maggiorati per concerti o altri eventi, devono essere rimborsati delle maggiori somme spese. In tal senso il Codacons sta studiando le possibili azioni legali in favore dei consumatori”.