Nuovo singolo per Raffaele Ronga, una delicata canzone d’amore nata a Barcellona

0
Raffaele Ronga

Raffaele Ronga è nato ad Aversa, in provincia di Caserta, ed ha 22 anni. Si è avvicinato alla musica da bambino ed il suo primo strumento è stato il pianoforte. Lo scorso anno ha pubblicato il suo primo singolo ed ha aperto il concerto di Enzo Gragnaniello a Sant’Antimo. Canzone dopo canzone, Raffaele ha da poco lanciato il suo quinto singolo, intitolato Come te lo spiego? e nel contempo ha anche inventato un originale format su Instagram. Lo abbiamo intervistato.

Raffaele Ronga

Com’è nata l’ispirazione di Come te lo spiego?, il tuo ultimo singolo?
Come te lo spiego? nasce ad agosto 2018 a Barcellona. Volevo raccontare semplicemente quel periodo della mia vita poi, in modo molto naturale, è nata una canzone d’amore molto delicata.

Nel testo citi anche Cremonini. Ricordi di vita, una banale questione di metrica o un omaggio al cantautore bolognese?
Le sei e ventisei è una canzone legata all’esperienza che racconto nella canzone. Mi è piaciuto inserirlo perché parla di un amore diverso rispetto a quello di Come te lo spiego?, ma il messaggio è lo stesso: quello dell’amare quale sentimento umano che sia quello di una notte o quello di una vita intera. Poi mi piace Cremonini, mi ha avvicinato alla scrittura.

Come te lo spiego? è il quinto singolo del tuo percorso musicale. Inizi a pensare ad un album oppure preferisci andare avanti canzone dopo canzone?
In forma privata ho delle raccolte di canzoni che se vogliamo hanno pure la coerenza nei temi e nei suoni per costituire un album, ma per il momento non ho pensato ancora alla pubblicazione.

Sei cresciuto in provincia di Napoli, la tradizione musicale partenopea influenza in qualche modo la tua musica?
Sono cresciuto con la musica di Carosone e un bambino in crescita assorbe tutto come una spugna, vale anche per la musica.

Raffaele Ronga

Circa un anno fa hai aperto il concerto di Enzo Gragnaniello a Sant’Antimo, il tuo paese. Ci racconti l’emozione di quella serata?
Bella, l’emozione era forte per il numero di persone presenti. Mi sono sentito molto a mio agio!

Hai iniziato a studiare pianoforte da bambino e crescendo hai scoperto la chitarra acustica. Meglio il primo o il secondo amore?
Sono più legato al piano, difficilmente capita che non lo suoni per una giornata intera.

I social sono un’opportunità per un giovane che voglia far conoscere la propria musica? Tu ad esempio hai inventato un format molto originale su Instagram, canzoni di 15 secondi ispirate alle parole suggerite dai tuoi follower. Ha avuto successo questa tua idea?
È una cosa che mi gratifica quella delle “parole su Instagram” ed oltre a piacere a me e alle persone mi permette di instaurare un rapporto diretto con chi mi vuole ascoltare (spesso mi guardo il profilo Instagram di chi ha scritto la parola per prendere ispirazione) e quelle canzoncine di 15 secondi scritte di getto in realtà costituiscono un patrimonio enorme da cui attingere per scrivere una canzone intera. Oggi che le canzoni si scrivono “a tavolino” seguendo le tendenze io scrivo canzoni così.

Quante canzoni hai nel cassetto e quando sentiremo il sesto singolo?
Di canzoni ne ho un bel po’ (più di 50). Spero di far uscire qualcosa a luglio o forse in autunno, non lo so ancora.

Come te lo spiego?

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome