Il Cinemino di Milano riapre i battenti

Lunedì 22 giugno 2020 il cineclub di via Seneca, 6 riprende la programmazione con cinque titoli premiati in numerosi festival

0
Il Cinemino

La rassegna vuole ribadire l’importanza della sala cinematografica nelle abitudini del pubblico

Sarà proprio l’ultimo film in cartellone prima della chiusura, L’hotel degli amori smarriti diretto da Christophe Honoré, a riprendere l’attività de Il Cinemino lunedì 22 alle ore 21.00 (in replica domenica 28 giugno e mercoledì 1° luglio sempre alle ore 21.00). Il film racconta la crisi coniugale di Maria (Chiara Mastroianni) dopo venti anni di matrimonio. La donna lascia il suo appartamento per trasferirsi nell’hotel di fronte nella stanza 212, dove può osservare casa sua riflettendo sul matrimonio e sulla vita. Segue martedì 23 (in replica sabato 27 e martedì 30 giugno) Alice e il sindaco di Nicolas Pariser, ambientato nel municipio di Lione guidato dal politico di lungo corso Paul Théraneau (Fabrice Luchini) logorato da trent’anni di potere, che decide di prendere al suo fianco una giovane laureata in filosofia (Anaïs Demoustier) per rinnovare il suo modo di pensare il mondo. In viaggio verso un sogno di Tyler Nilson (mercoledì 24, venerdì 26  e domenica 28 giugno) è invece incentrato su di un ragazzo down allenato da un piccolo criminale con l’obiettivo ambizioso di diventare un campione di wresler, mentre Il diritto di opporsi di Destin Daniel Cretton è ambientato in un tribunale, dove si deve discutere il caso di Walter McMillian (Jamie Foxx), un afroamericano di una cittadina dell’Alabama (la stessa dove è stato ambientato il celebre Il buio oltre la siepe) condannato per omicidio con un’unica testimonianza, quella di un altro detenuto. Sarà difeso dall’avvocato Bryan Stevenson (Michael B. Jordan), un giovane nero neo laureato in giurisprudenza ad Harvard, che dovrà lottare tenacemente per salvare la vita al suo cliente in un ambiente politico e giudiziario ostile dominato dai bianchi. Il ciclo si chiude lunedì 29 giugno con Honey Boy di Alma Har’el, protagonista il dodicenne Otis Lort (Noah Jupe), giovane attore dall’infanzia burrascosa desideroso di riconciliarsi con suo padre (Shia Labeouf), ex clown di rodeo affetto da alcolismo e da disturbi psichici.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome