Tiziano Ferro: “oggi festa #senzamusica. È giusto riconoscere alla musica il rispetto dovuto”

0
Tiziano Ferro

Il 21 giugno è l’appuntamento scelto fin dal 1982 in Francia (e sviluppatosi poi negli altri Paesi) per celebrare il mondo delle “sette note”.
Quest’anno, proprio in correlazione con la festa della musica, musicisti e addetti ai lavori hanno invaso i social con la campagna #senzamusica, per destare l’attenzione delle istituzioni, affinché si possano riconoscere i diritti costituzionali dei lavoratori del settore.
Un settore, quello della musica, duramente provato dall’emergenza sanitaria, che chiede di non essere abbandonato a se stesso. Tiziano Ferro, tra gli artisti firmatari della campagna social (e primo artista ad aver evidenziato le difficoltà della filiera musicale, all’interno del programma Che tempo che fa) questa mattina torna a far sentire la sua voce sulla questione.

Tiziano Ferro: “Sono solo canzonette”?
No.
Sono migliaia di famiglie di lavoratori onesti.
Sono milioni di Euro a vantaggio del PIL italiano.
Terremoti e pandemie, la musica c’è sempre stata.
E non solo “per farci divertire”.
Per l’impegno nel raccogliere – con gioia, sia chiaro! – milioni di Euro a favore di tante cause, da sempre. E sempre – con passione e impegno – continueremo a farlo.
Ma adesso è giusto riconoscere a questa musica il rispetto dovuto.
Ai mestieri tutti, ma anche a questo.
₂₁/₆/₂₀₂₀

#

Per l’occasione gli artisti hanno deciso di rilasciare su Spotify il “brano” #senzamusica. 

Intanto questa sera, dalle ore 20, in diretta streaming dai Templi di Agrigento, potrete invece assistere al concerto di Paolo Fresu, testimonial della festa della musica 2020.

http://www.festadellamusica.beniculturali.it

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome