Renato Pozzetto compie 80 anni: i suoi 10 film imperdibili

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Renato Pozzetto
Foto dalla pagina Facebook "Renato Pozzetto Official"

Compie oggi 80 anni Renato Pozzetto. Nato a Milano il 14 luglio 1940, è arrivato al successo a cavallo fra gli anni ’60 e ’70 in coppia con Cochi Ponzoni, coppia che poi ha riformato anche in anni più recenti. Al cinema è stato protagonista di una stagione importante della commedia italiana, come regista (cinque i film all’attivo), ma soprattutto come attore. I suoi film, anche grazie alla riproposizione continua in televisione, sono diventati negli anni dei veri e propri classici. Ne abbiamo scelto dieci per rendergli omaggio, consapevoli che ne restano fuori almeno altrettanti che avrebbero meritato una citazione.

10) Da grande (1987) di Franco Amurri – Renato Pozzetto interpreta la versione adulta di un bambino che si sente trascurato dai suoi genitori e vede esaudito il desiderio di diventare improvvisamente grande. Curiosamente, il film ha una tematica molto simile a Big, pellicola americana uscita pochi mesi dopo con Tom Hanks. Nel cast ci sono anche Alessandro Haber ed Ottavia Piccolo.

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9) Un povero ricco (1983) di Pasquale Festa Campanile – Un ricco imprenditore che, su consiglio del suo psicologo, diventa povero per un mese e si fa assumere, sotto falso nome, dalla sua azienda per un umile lavoro. Questo lo spunto di un film che offre numerosi momenti spassosi e vede Pozzetto duettare con Ornella Muti.

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8) Mia moglie è una strega (1980) di Castellano e Pipolo – Anche in questo caso Pozzetto interpreta un doppio ruolo, quello di un cardinale del XXVII secolo e di un suo lontano discendete che vive 300 anni dopo a Roma. La “strega” del titolo, alla ricerca di una vendetta covata per tre secoli, è Eleonora Giorgi.

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7) È arrivato mio fratello (1985) di Castellano e Pipolo – Era una costante per Pozzetto interpretare più di una parte nello stesso film. In questo caso l’attore interpreta una coppia di gemelli, identici nei connotati, ma all’opposto nel modo di vivere: uno è un insegnante quarantenne dalla vita piatta e noiosa, l’altro un musicista spaccone che lavora in un malfamato locale notturno.

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6) La casa stregata (1982) di Bruno Corbucci – In questo film Pozzetto duetta con Gloria Guida. I due sono una coppia di fidanzati che trovano casa a Roma. Piccolo dettaglio: l’abitazione è “occupata” da due fantasmi e, per rompere l’incantesimo, lei dovrà restare illibata fino alla prima notte di luna piena.

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5) Mani di fata (1983) di Steno – Anche in questo film è Eleonora Giorgi ad affiancare Pozzetto. Lei è una stilista di moda, lui un ingegnere che perde il lavoro e si ritrova a svolgere le faccende domestiche. Dopo molte vicissitudini ritroveranno l’armonia di coppia e lui riuscirà a realizzare il suo progetto di casa galleggiante.

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4) Lui è peggio di me (1985) di Enrico Oldoini – Pozzetto e Celentano insieme, proprietari di un garage d’auto d’epoca. L’amicizia fra i due verrà messa a dura prova da una donna. Tante risate grazie a due attori che, all’epoca, erano i re della commedia italiana.

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3) La patata bollente (1979) di Steno – Al centro della storia c’è l’amicizia tra Pozzetto (operaio con la passione per il pugilato e militante del Pci) e Massimo Ranieri (giovane omosessuale che Pozzetto salva da un’aggressione fascista). La commedia offre più di uno spunto di riflessione ed ha fra gli interpreti anche Edwige Fenech.

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2) Sono fotogenico (1980) di Dino Risi. Diretto da uno dei maestri della commedia italiana, Pozzetto disegna in questo film l’indimenticabile ritratto di un trentenne senza talento che si trasferisce a Roma convinto di sfondare nel mondo del cinema. La protagonista femminile è Edwige Fenech, ma il film si ricorda anche per le apparizioni di Gassman, Tognazzi e Monicelli, tutti nei panni di loro stessi.

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1) Il ragazzo di campagna (1984) di Castellano e Pipolo. Alzi la mano chi non conosce la storia di Artemio, contadino che decide di cambiare vita e si trasferisce a Milano. Film “di culto” per eccellenza, ha in Pozzetto il mattatore di una storia forse banale nello spunto, ma ricca di spunti spassosi dall’inizio alla fine. Imperdibile.

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.

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