Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, un film di Elio Petri

Lunedì 20 luglio 2020 alle ore 21.30 al cinema Beltrade via Oxilia, 9 Milano, un thriller politico sul Potere e sull’ordine Costituito

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Indagine su un cittadino

Omaggio a Ennio Morricone

Il Dottore (Gian Maria Volonté) è promosso dirigente dell’Ufficio Politico della Questura di una grande città dopo una brillante carriera alla sezione omicidi. Nel suo discorso di insediamento nella nuova struttura il poliziotto non esita a esprimere pubblicamente il suo concetto di democrazia:“L’uso della libertà minaccia da tutte le parti i poteri tradizionali, le autorità costituite. L’uso della libertà che tende a fare di qualsiasi cittadino un giudice, che ci impedisce di espletare liberamente le nostre sacrosante funzioni. A noi il dovere di reprimere. La repressione è il nostro vaccino! Repressione è civiltà!”. Proprio nel giorno della promozione, il Dottore uccide la sua amante Augusta Terzi (Florinda Bolkan) che lo umiliava e poi volutamente semina di indizi la scena del delitto per aiutare gli inquirenti a scoprire il colpevole sicuro che nessuno oserà mai sospettarlo. Più tardi convinto però di aver esagerato nel considerarsi impunito, decide di orientare le indagini verso un giovane capellone contestatore che non si difende dalle accuse. Allora in un delirio di onnipotenza scrive una lettera nella quale ammette la sua colpa, una confessione spontanea che non basterà a incriminarlo… Uscito nel gennaio 1970 dopo la strage di piazza Fontana a Milano, l’arresto di Pietro Valpreda e la morte dell’anarchico Pinelli, il film di Elio Petri, scritto da Ugo Pirro e prodotto da Marina Cicogna, ottiene un grande successo di pubblico vincendo il Premio della Giuria al Festival di Cannes, l’Oscar per il miglior film straniero nel 1971 e ancora due David di Donatello, cinque Nastri d’Argento e un Globo d’oro. Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto è considerato ancora oggi una riflessione sul potere nella società contemporanea che ha lasciato il segno nella storia del cinema. Straordinaria la musica di Ennio Morricone e l’interpretazione sublime di Gian Maria Volonté, un attore tra i più famosi degli anni Sessanta e Settanta, un artista impegnato sul fronte civile e politico e un personaggio scomodo, difficile, ma protagonista di grande battaglie ideali.

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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