Daniele Tenca rilegge “This Land”, una canzone per dire no al razzismo

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Daniele Tenca
Foto di Arianna Cagnin

Daniele Tenca ha da poco pubblicato un nuovo singolo. Si tratta di una sua rilettura di This Land, successo di Gary Clark Jr. Daniele Tenca è un cantautore milanese, da sempre amante del blues, che in carriera ha pubblicato cinque album. Lo abbiamo intervistato.

Perché hai scelto di rivisitare proprio This Land di Gary Clark Jr?
Perché è una canzone che parla di temi fondamentali, come la questione razziale, la protesta civile e il senso di appartenenza alla propria terra, e lo fa con sonorità e linguaggio moderni, seppure con riferimenti espliciti alla tradizione (usando ad esempio i campionamenti di This Land is Your Land di Woody Guthrie nella versione di Sharon Jones & the Dap Kings).

In che modo hai cercato di dare una tua lettura originale della canzone?
Ho cercato di riportare il brano nel territorio sonoro di Woody Guthrie, come per dare un senso di continuità tra le protest songs di quegli anni e quelle dei nostri tempi, di cui This Land mi sembra uno degli esempi più importanti. Ho anche rallentato un po’ il tempo del brano, in modo da dare ancora più risalto al testo della canzone.

Daniele Tenca

Parliamo del video: perché la scelta dell’animazione?
Per cercare di affrontare il tema con rispetto e delicatezza, anche perché alle sensazioni forti e crude ci pensa già il testo del brano. In questo devo dire che il lavoro e la sensibilità di Burla 22, che ha curato l’animazione del video lavorando praticamente “in diretta”, disegnando come se fosse guidato da una specie di flusso di coscienza derivante dall’ascolto della canzone sono stati fondamentali per ottenere il risultato che speravo quando ho pensato ad un video per questa versione di This Land.

Una canzone per dire no a razzismo e discriminazione. Ma non ti sembra incredibile che nel 2020 si parli ancora di questo?
Verrebbe quasi da dire che non se ne parla abbastanza, visti i tragici eventi recenti…non so se una canzone può ancora cambiare le cose, ma la questione George Floyd è un’ulteriore occasione (purtroppo) per sensibilizzare le persone su questi temi, che sono tra l’altro una piaga ovunque, non solo negli Stati Uniti. Come artista e soprattutto come uomo ho sentito la necessità di dire con chiarezza come la penso sul tema. E non sarà l’ultima volta che affronterò tematiche del genere, magari usando parole mie invece di affidarmi a quelle di Gary Clark Jr…

Daniele Tenca
Foto di Arianna Cagnin

Cosa arriverà dopo questo singolo? Sei al lavoro su qualche progetto?
Sto lavorando ad un nuovo album, con l’obiettivo di farlo uscire nei primi mesi del prossimo anno.

Hai concerti in programma?
Ho ancora due/tre date prima di andare in vacanza, poi si capirà a settembre cosa succederà in relazione al Covid-19, programmando per quanto possibile un buon numero di concerti a partire dal prossimo anno, magari in coincidenza con l’uscita del disco.

This Land:

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.

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