A Musicultura, in anteprima il nuovo progetto di Antonio Rezza

0
Antonio Rezza

Musicultura ha preso il via. Il clou sarà il 28 e 29 agosto con le serate finali. Tra i vari incontri organizzati (qui il programma completo), segnaliamo un’anteprima nazionale: il primo progetto musicale dell’attore e regista Antonio Rezza, che verrà presentato il 28 agosto, alle ore 18 nella Sala Cesanelli, all’interno dello Sferisterio, con la proiezione di un video di circa 30 minuti.

La sera stessa Rezza ne offrirà un breve assaggio dal vivo, durante la prima serata finale allo Sferisterio. È un progetto particolare, basato sull’uso della voce, tra Demetrio Stratos, Africa, sperimentalismo e la follia artistica che da sempre caratterizza Rezza. Lo spettacolo si intitola Groppo e galoppo: il pianto del centauro –  Armonie gutturali a quattro ganasce.

Spiega Antonio Rezza: «Quel che presento è musica delle mie fauci, non un tentativo di fare ciò che già so fare, di invadere un campo seminato altrove, ma la prova che la vibrazione può estendersi al di qua dell’intelletto e garantire al giudizio un’estensione musicale.  Nei mesi di segregazione ho modulato suono e pensiero dentro una bocca che ha parlato meno. L’arresto delle relazioni ha scippato alla parola l’alleato sistematico e bifolco: il significato deteriore. Solo con le mie peripezie, ho iniziato a bilanciare la voce indirizzando il timbro dove mai avrei potuto immaginare. Sapevo di avere un pulpito che dimorava nella gola, ma la vita di ogni giorno, infettata dai discorsi di rappresentanza, non dava al demone la libertà di cui dispone. Tecnicamente non saprei cosa eseguivo, umanamente poi non mi interessa proprio, credo che l’uomo sia la sconfitta delle sue illusioni. Però era dilettevole ascoltarmi superbo ed altezzoso, al cospetto di un’ignoranza che m’assilla. Le armonie che incidevo in un’atmosfera di oppressione, erano frutto di una stimolazione gutturale che scanalava dentro la laringe. E ciò che mi faceva baldanzoso era la melodia involontaria che in alcuni passi mi braccava. Melodia soffocata dietro il groppo del turbamento, canto di un cigno preso per il collo, oppressione in trachea molle con le mani dell’istituzione a strangolare. Ecco come mi son sentito durante il procurato isolamento, un uomo senza allarme ma con le grinfie del tiranno strette attorno alla collottola. Ed erra l’eufonia nel gargarozzo».

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Redazione
Spettakolo! nasce nel 2015 e si occupa di cinema, musica, travel, hi-tech. Alla Redazione di Spettakolo! collaborano varie figure del mondo del giornalismo (e non) desiderose di raccontare tutto ciò che per loro è "spettacolo" (appunto).

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome