Il fascino del treno al cinema

Dal 30 agosto al 10 settembre 2020 in streaming gratuito su cinetecamilano.it film e documentari in occasione dell’apertura della galleria di Monte Ceneri Svizzera

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La femme et le TGV

Un’imperdibile rassegna sul mito del treno

28 dicembre 1895. Al Gran Café del Boulevard Capucines di Parigi i fratelli Lumiére presentano il cinematografo, uno mezzo rivoluzionario di comunicazione e  d’intrattenimento in grado di cambiare la vita delle persone. Tra i filmati proiettati il più celebre è L’arrivo del treno alla stazione de La Ciotad. Protagonista della pellicola è il treno che diventerà così un elemento simbolo nella storia del cinema. Nel 1924 tocca al regista John Ford affascinare il pubblico delle sale cinematografiche con il suo film western Il cavallo d’acciaio (giovedì 3 settembre) e nello stesso anno sarà Luciano Doria a firmare Il treno del piacere (domenica 6 settembre), storia di un’allegra comitiva che accompagna una coppia di sposi in luna di miele a bordo del treno del piacere senza immaginare che il loro viaggio sarà all’insegna di una serie di bizzarre disavventure (i due film sono stati restaurati dalla Cineteca Italiana di Milano). Da non perdere Il treno della notte (sabato 5 settembre) del polacco Jerzy Kawalerowicz del 1959, un noir ambientato nell’universo chiuso dei vagoni letto di un convoglio in movimento da Varsavia alle spiagge del Baltico e Il passaggio della linea (giovedì 10 settembre), il primo documentario di Pietro Marcello, vincitore del Premio Pasinetti DOC alla 64. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, un racconto ferroviario da nord a sud d’Italia di passeggeri racchiusi in uno spazio vissuto come luogo d’incontro, ma anche di solitudine. Il ciclo propone ancora Arrivi e Partenze: il treno nel cinema di oggi (domenica 30 agosto), montaggio realizzato dalla Cineteca Italiana con le sequenze di celebri film ambientati tra stazioni e vagoni ferroviari; Allora il treno, documentario delle FFSS basato sul ritorno a casa degli emigrati oltrealpe in occasione del Natale e La  femme et le TGV di Timo von Gunten, film interpretato da Jane Birkin e Gilles Tschudi, candidato come miglior cortometraggio al Premio Oscar 2017. L’opera della durata di 30’ racconta la storia d’ amore bizzarra tra una donna e il macchinista di un treno.

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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