Siamo una società malata, incattivita e razzista, ne è la prova la sequenza di insulti scatenati da un tweet con meme, in cui Emma era in compagnia di Kanye West (foto del 2015).
Il meme dipingeva West, tra i rapper più famosi al mondo (e ipotetico candidato della Casa Bianca) come un “bisognoso che non ha soldi da mangiare”.
Questo è bastato per scatenare l’odio del popolo di Twitter, che non riconoscendo l’artista, ha rivolto alla cantante nostrana un diluvio di insulti.
Tra l’altro proprio in queste ore Emma, come tanti altri artisti, aveva espresso cordoglio e vicinanza a Willi Monteiro Duarte. I due episodi sono quindi probabilmente legati, e gli insulti, manco a dirlo, sono a chiaro sfondo razzista.
“Ipocrita sinistrorsa”, “capra”, “patetica”, sono solo alcune delle offese ricevute dalla cantante, che sotto il tweet originale, nato da un errore, trova “il meglio” dell’universo razzista. Pesanti ironie a sfondo sessuale, consigli sull’offrire al povero “nero bisognoso” anche un lavoro, critiche feroci nel voler sbandierare sui social una buona azione, e caldi inviti al dover aiutare prima gli italiani che hanno bisogno.
Ad alzare la voce in questo delirio ci ha pensato la cantante stessa, che nel ripostare a mò di esempio uno dei tanti insulti ricevuti, ha dichiarato senza mezzi termini:
«Questo “ragazzo nero” è Kanye West. E tutti quelli che mi stanno inondando di insulti sono la feccia di questo Paese. Iniziamo a punire le parole o va bene così per sempre?».








































