Tiziano Ferro: guarda la performance in studio di “Rimmel”

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È uscita oggi su Vevo la versione in studio di Rimmel, primo singolo del nuovo progetto discografico di Tiziano Ferro, Accetto Miracoli: L’Esperienza degli Altri.

Il nuovo album, il primo di cover per l’artista, uscirà il prossimo 6 novembre, e conterrà 13 brani, scelti da Tiziano tra quelli che l’hanno maggiormente segnato come artista e come persona.
Non a caso il primo singolo è Rimmel (Francesco De Gregori), uscito il 3 settembre.
Ferro qualche anno fa aveva infatti confessato (in un’intervista radiofonica) fosse tra i suoi brani preferiti, e a testimonianza dell’amore assoluto per la canzone, ne aveva estratto un pezzo e utilizzato come stato del suo profilo WhatsApp.

Il brano è stato presentato live per la prima volta il 2 settembre, in collegamento da Los Angeles per i Seat Music Awards (in prima serata su Rai Uno).
Prossima occasione per riascoltarlo dal vivo, questa sera, 9 settembre, in occasione dell’RTL Power Hits Estate, in diretta in Radiovisione su RTL 102.5 e in contemporanea su Sky Uno e TV8.

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Rimmel – testo
E qualcosa rimane,
fra le pagine chiare e le pagine scure,
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni,
i miei alibi e le tue ragioni.
Chi mi ha fatto le carte
mi ha chiamato vincente, ma uno zingaro è un trucco.
E un futuro invadente, fossi stato un pò più giovane,
l’avrei distrutto con la fantasia,
l’avrei stracciato con la fantasia

Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro.
O ancora I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.

Santa voglia di vivere
e dolce Venere di Rimmel.
Come quando fuori pioveva e tu mi domandavi
se per caso avevo ancora quella foto
in cui tu sorridevi e non guardavi.
Ed il vento passava
sul tuo collo di pelliccia e sulla tua persona
e quando io, senza capire, ho detto sì.
Hai detto “È tutto quel che hai di me”.
È tutto quel che ho di te

Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro.
O ancora I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare con chi vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi

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