Grandi pellicole, ospiti, spettacolo e impegno civile
Si apre all’insegna di Love Together la manifestazione cinematografica che quest’anno avverrà con una nuova forma ibrida al Piccolo Teatro di Milano e per la prima volta su MyMovies nel pieno rispetto delle norme di sicurezza vigenti. 48 titoli in gara provenienti da tutto il mondo, con tantissime anteprime e con numerosi incontri ed eventi speciali. Giovedì 17 settembre alle ore 21.30 vi sarà la proiezione del film And Then We Danced dello svedese di origine georgiana Levan Akin, molto applaudito alla 72esima edizione del festival di Cannes e candidato dalla Svezia agli Oscar 2020, che racconta un percorso di formazione, di accettazione e consapevolezza, sullo sfondo di una società conservatrice e patriarcale come quella georgiana (l’opera è stata ritenuta offensiva nei confronti della “tradizione” del Paese). Nei tre concorsi internazionali lungometraggi, cortometraggi e documentari, tanti titoli inediti come Welcome to Chechnya, l’atteso documentario David France dedicato alla persecuzione delle persone LGBTQ in Cecenia, La Leyenda Negra, opera prima di Patricia Vidal Delgado, protagonista una giovane immigrata salvadoregna in lotta per adattarsi alla sua nuova scuola di Los Angeles, sullo sfondo delle nuove leggi dell’immigrazione volute da Donald Trump. E ancora Saint-Narcisse del regista cult Bruce LaBruce, una fiaba pansessuale nel Canada libertario degli anni Settanta; la storia di Dominique, un ventiduenne perdutamente innamorato della sua immagine, interpretato dall’astro nascente Félix-Antoine Duval. Novità assoluta di questa edizione, la sezione speciale, fuori concorso, I talenti delle donne, dedicata all’universo femminile che include tre titoli, Code Academy, cortometraggio fantascientifico della regista indiana Nisha Ganatra; Presenting Hoani: The queen of the paradiddle, il documentario di Tina Gordon, sulla prima batterista jazz donna degli anni ’50 e sulle difficoltà di un mondo omofobo; Chavela di Catherine Gund e Daresha Kyi, un appassionato omaggio a Chavela Vargas, la cantante costaricana naturalizzata messicana che fece innamorare Frida Kahlo e che tenne il suo ultimo concerto organizzato da Pedro Almodovar, a Madrid, in onore del poeta Federico Garcia Lorca.







































