Roby Facchinetti. Un romanzo e un cofanetto per continuare a inseguire la musica

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Roby Facchinetti
@Cristian Dossena

Roby Facchinetti 1 & 2. L’ex Pooh regala ai suoi fan un romanzo («Il primo, probabilmente alche l’ultimo») e l’ennesimo album, un ricco cofanetto contenente ben tre Cd, con 33 brani incisi dal vivo durante il tour Inseguendo la mia musica del 2019 e 4 inediti, oltre alla super hit internazionale Rinascerò rinascerai, pubblicata in pieno lockdown con lo scopo di sensibilizzare il mondo sulla tragedia che stava sconvolgendo Bergamo e raccogliere fondi da destinare al principale ospedale cittadino, scopo raggiunto alla grande, dal momento che di quella canzone sono state fatte una trentina di cover («L’ultima di cui sono venuto a conoscenza l’hanno incisa in Vietnam») e che su YouTube è stata visualizzata circa 20 milioni di volte.

Ma parliamo del libro: si intitola Katy per sempre e lo publica Sperling & Kupfer (17,90 €). «Katy», racconta Roby Facchinetti, «è una ragazza dolce e un po’ ribelle come tanti sogni e un grande amore per la musica. Il suo rifugio speciale sono le canzoni dei Pooh». 

Roby Facchinetti

Infatti i 19 capitoli hanno per titolo altrettante canzoni, tutte dei Pooh tranne l’ultima, E vanno via, inclusa nell’album Insieme che nel 2017 Roby incise con Riccardo Fogli.

Roby racconta un aneddoto che spiega la nascita di questo libro: dopo il concerto che i Pooh fecero al Palasport di Casalecchio di Reno il 30 dicembre 2016, l’ultimo di una carriera ultracinquantennale, se ne tornò in albergo e riaccese il telefono. C’erano un’infinità di messaggi. «Li leggerò domani», disse a se stesso. Ma a mezzanotte e 35 ne arrivò uno che attrasse la sua attenzione: «Era di una fan che avevo incontrato alcune volte nel corso degli anni. In quel messaggio ribadiva il suo immenso amore per i Pooh e raccontava che si faceva chiamare Piccola Katy fin da ragazzina, proprio come la canzone. Citava inoltre un testo inedito di Valerio che le avevo fatto leggere in anteprima a San Siro. Quel lungo messaggio si concludeva con queste parole: “Ci sono cose e persone che a un certo momento vanno via e adesso anch’io vado. Però tranquillo, che quello che rimane è proprio quello che ha scritto Valerio nel testo e tu sai cos’è. Grazie di tutto, Roby. Non dimenticarmi, anzi, se un giorno ti va di raccontare le mie storie, che poi sono le vostre. Tanto hai capito chi sono, vero? Ti ricordi di me?”… Ecco, qualche tempo dopo ripensando a quel messaggio mi è venuta voglia di scriverle quelle storie. Il risultato è questo romanzo».

Poi aggiunge: «Per me non è stato semplice, un conto è scrivere una canzone, altra cosa un romanzo. Basti dire che Noi due nel mondo e nell’anima è nata in quattro minuti, per finire Katy per sempre ho impiegato due anni. Ma sono davvero soddisfatto del risultato finale».

Poi c’è il cofanetto, dicevamo. Si intitola Inseguendo la mia musica. Live ed è stato inciso durante i 10 concerti dell’omonimo tour, svoltisi nel dicembre del 2019, quando ancora quel bastardo del Covid non aveva sconvolto il mondo. Inizialmente il progetto discografico prevedeva soltanto il live. Poi durante il lockdown è nato, inaspettato, il già citato Rinascerai rinascerò, a cui Stefano D’Orazio aveva cucito addosso un testo molto ispirato. Nel giro di poche settimane il duo Facchinetti-D’Orazio ha scritto altri tre brani inediti, Fammi volare (pubblicato un paio di settimane fa come singolo), Invisibili («Un brano dedicato a quegli anziani che hanno avuto la fortuna di invecchiare insieme protetti dal loro profondo amore, ma che vivono in solitudine») e Senza un’ultima parola, il cui testo è un omaggio a Valerio Negrini.

Roby Facchinetti

Completa il Cd il brano Cosa lascio di me, musica di Facchinetti, testo di Maria Francesca Polli (già autrice per Mina), «che racconta di come alla fine di ogni giorno una piccola impronta che parla di noi rimanga nel cuore di chi ci vive accanto o di chi abbiamo incontrato anche solo un attimo nella nostra vita».

Roby Facchinetti, 76 anni compiuti il 1° maggio, continua a mettere in tutto ciò che fa l’entusiasmo di un ragazzino alle prime armi. Un po’ come quando ancora tutti lo chiamavano Camillo (il suo vero nome) e stava muovendo i primi passi artistici nella periferia di Bergamo. Da allora ne ha fatta di strada, ma non ha nessuna voglia di fermarsi e se glielo si chiede risponde sincero: «No, una vita senza musica proprio non riesco a immaginarla».

In chiusura, riproponiamo il post il cui raccontiamo come nacque la canzone Piccola Katy (clicca qui per leggerlo).

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Massimo Poggini
Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino) e "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi". Ultimo libro uscito: "Massimo Riva vive!", scritto con Claudia Riva.

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