Per qualcuno potrebbero sembrare dei semplici manifesti elettorali fuori tempo massimo oppure una sorta di incitamento in questi tempi difficili alle prese con la pandemia da Coronavirus, ma ad un occhio attento, e soprattutto per un fan dei Pink Floyd, i manifesti apparsi in questi giorni in alcune strade di Milano non nascondono nessun segreto e sono un preciso riferimento che rimanda a Roger Waters: la scritta “RESIST!“, infatti, è la stessa (e nello stesso font) che campeggiava per oltre un quarto d’ora a caratteri cubitali durante l’intervallo e nella seconda parte dello show dell’ultimo tour del bassista e fondatore dei Floyd, Us + Them.
Con questa parola, unita a frasi che richiamavano vari argomenti, da Trump a Putin passando per Facebook, Julian Assange, Israele e la Palestina e molti altri, Waters invita alla resistenza contro i nuovi fascismi, contro i profitti di guerra, contro gli armamenti, contro l’inquinamento globale, contro l’egemonia dei social network…
Non è un caso che questi manifesti siano apparsi proprio in questi giorni: è prevista per domani, dopo mesi di attesa, la pubblicazione di Us+Them, live tratto dal tour, che verrà commercializzato in diversi formati (cd, LP, dvd, blu-ray: tutte le info qui) e che è già disponibile per il noleggio e l’acquisto anche sulle piattaforme digitali, come iTunes, Apple Tv, Amazon Prime Video, Chili e Mediaset Infinity.
Se volete rileggere i nostri racconti di quei concerti potete cliccare qui per quello di Milano e qui per quello del Circo Massimo di Roma.
Qui sotto alcune immagini dei manifesti scattate per le vie di Milano:










































