In un libro la storia di «Kid A» dei Radiohead

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Radiohead

Esattamente 20 anni fa, il 2 ottobre 2000, usciva Kid A dei Radiohead, uno dei dischi più iconici di questo primo scorcio di terzo millennio. La band capitanata da Thom Yorke esisteva da una decina d’anni e aveva già al suo attivo due successi come The Bends (1995) e, soprattutto, l’acclamatissimo Ok Computer (1997), che fu giudicato immediatamente come uno degli album più influenti della storia del rock, grazie a brani davvero clamorosi come Paranoid Android, Karma Police e No Surprises. Tanto successo li portò ad affrontare un tour lunghissimo, l’Against Demons World Tour, e un gran numero di impegni socio-politici, come il Tibetian Concert, esibizioni a favore di Amnesty International e il Jubilee 2000, campagna per la cancellazione del debito del terzo mondo.

Nel 1999, per loro stessa ammissione, erano davvero esausti. E fu proprio in quel periodo che decisero di entrare in studio per registrare l’album, che avrebbe dovuto confermare il successo di Ok Computer, quello della consacrazione definitiva.

Proprio in questi giorni esce Radiohead – This Isn’t Happening. La storia di Kid A, libro scritto dal critico musicale americano Steven Hyden e pubblicato dalla Bur Rizzoli (240 pagg., 13 €). 

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Il libro raconta in modo molto dettagliato cosa successe nello studio parigino dove registrarono l’album e dopo la sua pubblicazione. Nota l’autore che in quello studio, i cinque musicisti dell’Oxfordshire si preparavano a raccontare il futuro. Impiegarono un anno tormentatissimo per inciderlo, e alla fine ne scaturì Kid A, un disco controverso e discusso, che arrivò come una bomba a sconvolgere il mercato discografico, lasciando storditi sia i fan che i critici. 

Tanto che a distanza di molti anni siamo ancora qui a interrogarci sulla portata di quel capolavoro musicale, che continua a parlarci di chi eravamo, di chi siamo e di come lo siamo diventati. Con l’amore di un fan e l’autorevolezza del giornalista musicale di lungo corso, Steven Hyden ci accompagna a ripercorrere la carriera della band che ha rivoluzionato la musica rock degli anni Novanta, attraverso la genesi dell’album che ha segnato la fine di un’era e ha aperto le porte al mondo in cui viviamo oggi.

Un’interessante biografia dei Radiohead, ricca di storie dietro le quinte, di raconti legati alle canzoni, delle contraddizioni e connessioni che legano la sensibilità di Thom Yorke all’incertezza del nostro millennio. 

In 20 anni Kid A da oggetto misterioso qual era considerato nei primi tempi è diventato un autentico classico e compare in vetta a quasi tutte le classifiche dei migliori dischi pubblicati negli anni zero.

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Massimo Poggini
Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino) e "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi". Ultimo libro uscito: "Massimo Riva vive!", scritto con Claudia Riva.

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