Gilmore Girls: 20 anni e non sentirli

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Il 5 ottobre del 2000 andava in onda sull’emittente americana WB il primo episodio di Gilmore Girls, il telefilm arrivato in Italia a due anni di distanza con il titolo Una mamma per amica.

Da allora la storia delle ragazze Gilmore, Lorelai e Rory – madre single e irriverente e figlia studiosa e riflessiva interpretate rispettivamente da Lauren Graham e Alexis Bledel – che hanno solo 16 anni di differenza, non ha smesso di appassionare il mondo.

Netflix nel 2016 ha prodotto e mandato in onda il reboot Gilmore Girls – A year in a life (Una Mamma per amica – di nuovo insieme) e acquistato i diritti delle 7 stagioni precedenti. Italia1 invece, a partire dal 7 settembre di quest’anno – proprio per celebrare il ventennale della serie -, ha deciso di proporre un rewatch degli episodi della prima stagione (dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 10:30).

Ma perchè, nonostante la serie ideata da Amy Sherman-Palladino compia oggi 20 anni, resta ancora attuale oltre ad essere una delle più amate ed acclamate?

Ad averne decretato il successo è sicuramente e sopra ogni cosa il rapporto splendido che esiste tra Rory e Lorelai, indiscusse co-protagoniste attorno a cui ruotano personaggi e avvenimenti. Sono madre e figlia, ma anche amiche, complici e spalla l’una dell’altra. Christopher Hayden – il padre di Rory, interpretato da David Sutcliffe – nel corso di uno degli episodi del reboot le definisce indivisibili e predestinate l’una all’altra.

Si capiscono con un solo sguardo e i loro caratteri si completano a vicenda. Complementari ed opposte. Caparbie, testarde, piene di sogni e passioni ma entrambe – in alcuni casi – terribilmente insicure e indecise. A volte è Rory, la più giovane delle due, ad essere pronta a consolare la madre e a ricoprire per lei il ruolo di saggia confidente. In altre occasioni invece tutto torna al proprio posto e l’esperienza di Lorelai, da sempre abituata a trovare una soluzione anche agli imprevisti più difficili, diventa indispensabile per la figlia.

Lorelai e Rory sono due donne normali ed è questa la loro arma vincente che le ha portate a conquistare i cuori degli spettatori. Le loro vite scorrono – attraverso gli episodi – dribblando tra una tazza di caffè, qualche libro, il lavoro e dei dialoghi velocissimi e intrisi di cultura pop, che sono il tratto distintivo di tutte le stagioni.

Ma gli elementi che hanno fatto di Gilmore Girls un successo che resterà nella storia sono anche altri:

  • La colonna sonora. Non solo la sigla Where you lead, interpretata nella versione scelta dalla serie da Carole King e Louise Goffin, ma anche i tantissimi brani di successo che si ascoltano nel corso degli episodi. Lane (Keiko Agena), la migliore amica di Rory, è una musicista nonchè appassionata di musica. Ma anche Lorelai e Richard Gilmore non perdono occasione per mostrare, nel corso delle stagioni, tutta la loro cultura musicale. Abbiamo raccolto alcune canzoni rappresentative della serie qui.
  • Il cibo. Ci sono le cene del venerdì sera a casa dei Nonni, le colazioni e i pranzi nel locale di Luke, gli esperimenti culinari di Sookie alla locanda e le torte alla panna di Wenston. Ma soprattutto i cartoni di pizza e i take away di ogni genere consumati dalle ragazze Gilmore davanti alla TV, i biscotti al cioccolato, i twinkies prima di andare a dormire, il finto sushi al pollo fritto, le caramelle gommose al cinema e tanto altro ancora. Il cibo (soprattutto il cibo spazzatura) è uno dei grandi protagonisti dell’intero telefilm e moltissime scene iconiche di Rory e Lorelai hanno a che fare con la cucina e con la capacità delle due protagoniste di non essere mai davvero sazie. Ricordate la puntata della terza stagione in cui le due partecipano a ben 4 feste del Ringraziamento?
  • Cast. Gilmore Girls ha visto diversi importanti nomi comparire tra quelli del suo cast fisso: Melissa MC Carthy e il compianto Ewdard Hermann (interpreti rispettivamente di Sookie e Richard) su tutti. La serie però è stata anche il banco di prova per diversi attori. Oltre ad Alexis Bledel che deve proprio al suo ruolo da protagonista in Gilmore Girls la sua celebrità che le ha fatto firmare diversi contratti, ci sono stati altri attori che, partendo da ruoli più o meno secondari in questo telefilm, hanno raggiunto il successo in altre produzioni. Liza Weil (Paris Geller), dopo una comparsa nella prima stagione di Scandal, è stata scelta da Shonda Rhimes per interpretare Bonnie nelle sei stagioni de Le regole del delitto perfetto. Chad Michael Murray è stato Tristan prima di diventare Lucas Scott in One Three Hill. Adam Brody ha vestito i panni di Dave Rygalski prima di vestire quelli del dolcissimo e imbranato Seth Cohen in The O.C. Krysten Ritter è stata Lucy, la compaga di università di Rory, prima di comparire in Veronica Mars, Gossip Girl, ed essere Chloe la protagonista di Non fidarti della stronza dell’interno 23 e Jessica Jones. Abigail Spencer – che oggi è conosciuta per il ruolo di Meghan Hunt in Grey’s Anatomy ma soprattutto di Dana Scott in Suits – è stata Megan, una delle damigelle di Honor Huntzberger. Infine Jerrika Hunton, prima di essere la giovane dottoressa Stephanie Edwards in Grey’s Anatomy è stata la commessa del negozio di trucchi di Stars Hollow. Anche puntare su giovani e promettenti esordienti ha contribuito a rendere Gilmore Girls una serie di successo
  • Stars Hollow. Cosa sarebbero Rory e Lorelai senza la loro piccola, folle città? La vita di provincia che scorre in questa immaginaria cittadina del Connecticut è in assoluto una delle armi vincenti della serie. Tra personaggi bizzarri, assurde assemblee cittadine, pettegolezzi e mille diversi e colorati festival possiamo dire di aver sognato tutti almeno una volta nella vita di vivere a Stars Hollow

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