Albachiara vince “I Love My Radio”, trionfa Vasco Rossi

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Albachiara

Albachiara ha vinto I Love My Radio: la canzone di Vasco Rossi è stata la più votata tra 45 in gara, una per anno dal 1975 al 2019, scelte dai direttori artistici delle emittenti radiofoniche promotrici dell’evento (RTL 102.5, RDS 100% Grandi Successi, Radio Deejay, Radio Italia solomusicaitaliana, Radio 105, Radio Kiss Kiss, Virgin Radio, Rai Radio 2, Radio 24, R101, Radio Subasio, m2o, Radio Capital, Radio Monte Carlo, Radiofreccia, Radio Norba, Radio Zeta, Radio Bruno).

Seconda si è piazzata A te di Jovanotti, terza La donna cannone di Francesco De Gregori.

Questa sera è andata in onda la serata finale, presentata da Gerry Scotti e con ospiti importanti come Elisa, Tiziano Ferro, Francesco Gabbani, J-AX, Mahmood, Negramaro, Tommaso Paradiso. Al termine l’annuncio della canzone vincitrice. Le votazioni si erano chiuse lo scorso 31 luglio (per l’elenco delle 45 canzoni in gara cliccate qui).

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Vasco Rossi pubblicò Albachiara il 30 aprile 1979 all’interno di Non siamo mica gli americani!, il suo secondo disco. Dal 1982 la canzone chiude tutti i suoi concerti. La storia di Albachiara è nota: il pezzo è firmato da Vasco e da Alan Taylor, ma quest’ultimo, produttore del disco, in realtà non ha contribuito in alcun modo alla stesura del pezzo. Vasco prese spunto da una melodia composta da Massimo Riva (la canzone originale si chiamava Seveso ed era ispirata al disastro ambientale che avvenne nella cittadina lombarda nel 1976) per tratteggiare il ritratto di una ragazzina di tredici anni che vedeva scendere dalla corriera dalla finestra di casa sua. Il suo nome era Giovanna e alla stessa ragazza poi alcuni anni dopo Vasco avrebbe dedicato anche Una canzone per te. Curiosità: da anni Auro Lugli sostiene di essere l’autore dell’ultima frase di Albachiara, affermazione mai confermata (né smentita) da Rossi.

Le chitarre (assolo finale compreso) sono di Maurizio Solieri, che così descrive la sua presenza nella canzone in Questa sera rock’n’roll, la biografia scritta nel 2010 con Massimo Poggini: «Il famoso riff raddoppiato che segue quasi tutta la canzone stando sotto la linea vocale lo avevamo messo a punto in sala prove. L’assolo invece venne praticamente improvvisato: feci due o tre “take”, poi scegliemmo le parti migliori e le mettemmo insieme. Il risultato fu qualcosa di molto strano per un’epoca come quella, in cui furoreggiavano i cantautori, ma noi eravamo innamorati della grande storia del rock, ascoltavamo i Queen, i Led Zeppelin, i Rolling Stones, gli AC/DC, Bruce Springsteen, e certe cose ci venivano in modo naturale».

Albachiara uscì anche come 45 giri, sul lato B c’era Fegato, fegato spappolato.

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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