Fedez: artisti e agenzie di booking istituiscano un fondo a favore delle maestranze

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Fedez

Ancora una volta i Ferragnez scelgono di utilizzare la loro influenza social per sposare una causa importante. Stavolta a prendere la parola è Fedez che, attraverso il suo profilo Instagram seguito da oltre 11 milioni di persone, ha lanciato un’idea per sostenere le maestranze dello spettacolo, sicuramente una delle categorie più colpite dalla crisi post-pandemica.

Proprio ieri i lavoratori dello spettacolo sono scesi in piazza per la manifestazione #BauliInPiazza, di fronte al Duomo di Milano. Hanno chiesto garanzie e sicurezze a uno Stato che finora si è dimostrato abbastanza disinteressato e silenzioso di fronte ai bisogni e alle esigenze di una categoria di lavoratori composta da circa 570.000 persone.

La proposta di Fedez è molto semplice: se la politica non risponde,  occorre essere pragmatici. E, ad aiutare le maestranze, possono pensare direttamente gli artisti, istituendo un fondo a supporto di quei lavoratori che, da dietro le quinte, rendono possibile lo spettacolo che si vede sul palco.

Come? Tutti gli artisti che hanno rimandato i concerti nel corso di quest’anno, hanno percepito una somma più o meno ingente di denaro: il cosiddetto anticipo minimo garantito, quella voce di guadagno che ogni cantante e musicista percepisce unicamente firmando il contratto per iniziare il proprio tour.

Il compagno di Chiara Ferragni, che proprio oggi ha ufficialmente annunciato di essere in attesa di una femminuccia, ha proposto a colleghi e amici di utilizzare ciascuno il suo anticipo minimo garantito per istituire il fondo in questione. E ha già chiarito che parteciperà alle donazioni con il 100% del suo compenso.

L’autore di Bella Storia, il singolo uscito lo scorso 25 settembre, ha spronato quanti più colleghi a partecipare, perchè – un social addicted come lui lo sa – iniziative di questo genere hanno senso e trovano riscontro solo se ampiamente condivise.

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Fedez ha inoltre invitato -con un fare un po’ provocatorio – anche le agenzie di booking, finora rimaste nell’ombra, a prendere parte all’iniziativa che si propone di supportare i dipendenti che lavorano dietro le quinte nella concertistica e nell’ambiente degli spettacoli live.

L’istituzione di un fondo a sostegno delle maestranze dello spettacolo non è la prima campagna che vede Fedez in prima linea. Il cantautore ha infatti partecipato a Heroes, il primo concerto italiano trasmesso in live-stream che ha destinato i soldi ricavati dalle vendite dei biglietti, proprio a sostenere i lavoratori del settore culturale e creativo.

A febbraio, inoltre, il rapper e sua moglie hanno donato 100.000 euro e dato il via a una raccolta fondi per costruire un reparto di terapia intensiva all’interno dell’ospedale San Raffaele di Milano.

Il reparto in questione è stato costruito ed è servito a salvare le vite di molti pazienti affetti da Covid-19. L’iniziativa ha inoltre ispirato tanti artisti e cittadini comuni a intraprendere nuove raccolte fondi a sostegno di molte strutture ospedaliere, su tutto il territorio nazionale. Questa raccolta solidale per il San Raffaele è valsa ai Ferragnez anche la candidatura all’Ambrogino d’Oro, un prestigioso premio conferito dal Comune di Milano che quest’anno sarà destinato a un milanese che si è distinto per il suo impegno nella lotta al Coronavirus.

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