Esce oggi su tutte le piattaforme digitali, ma anche in formato fisico, Disordine, il nuovo EP di Chiara Ragnini. A tre anni di distanza dal suo ultimo disco, La differenza, l’artista ligure ritorna sulla scena con quattro canzoni registrate con piano elettrico, chitarra e voce. Un EP acustico, intimo ed elegante, che mescola pop e canzone d’autore.
«Avevo bisogno di tornare a farmi ascoltare con qualcosa di nuovo, ma in una veste essenziale ed intima – spiega Chiara Ragnini – Ho preso la chitarra, il piano elettrico, il microfono e ho registrato quattro nuove canzoni nel mio home studio: vorrei che chiudeste gli occhi e ascoltaste con pazienza, lasciando per una volta lo smartphone sul comodino e facendo spazio alle lacrime, se necessario».
I brani sono stati completati durante i mesi del lockdown e parlano prevalentemente di amore ed affetto.
Questi i titoli:
1) Facciamo finta (senza pensarci)
2) Paradiso
3) Fra caos e paura
4) La sera è ormai notte

Tutte le canzoni sono state interamente scritte da Chiara Ragnini, eccetto La sera è ormai notte, il cui testo è riadattamento di una poesia del giornalista e filosofo piemontese Fulvio Romano.
«Il disordine di cui parlo – precisa la cantautrice – è quello interiore e fisico che la vita ci porta ad affrontare tutti i giorni: è un caos positivo, dal quale si ritorna all’equilibrio. Lo scompiglio è funzionale all’armonia: solo così si può ripartire più energici di prima e i mesi di lockdown che abbiamo vissuto ce lo hanno insegnato senza riserve».
Chiara Ragnini è un’artista ligure, da anni attiva sulla scena indipendente. Il giardino di rose, il suo primo disco dal sapore folk-pop, risale al 2011, mentre il suo secondo album, La differenza, con sonorità electro-pop, è uscito nel 2017, anche grazie ad una fortunatissima campagna di crowfunding.







































