Il Papa dice sì alle unioni civili tra gay. Tiziano Ferro: “Grazie Papa Francesco”.

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Tiziano Ferro

Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò”

Tiziano Ferro cita un passo del Vangelo secondo Matteo per commentare la notizia del giorno, che possiamo definire “storica”. Il Papa ha chiesto l’approvazione della legge sull’unioni civili per coppie dello stesso sesso.

Continua Ferro sui social: “La compassione, la carità, la generosità, il conforto. Questo è sempre stato per me Dio. Grazie Papa Francesco, perché mi ricordi chi sono, da dove vengo e quanto forte rimarrà la mia Fede, per sempre”.

Papa Francesco ha pronunciato quelle che sono a tutti gli effetti “parole rivoluzionarie”, nelle immagini di un documentario mostrato alla Festa del Cinema di Roma, intitolato Francesco, firmato da Evgeny Afineevsky.

Gli omosessuali hanno diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio, e hanno diritto a una famiglia. Nessuno deve esserne escluso”, sono le parole del Pontefice.
Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo gli omosessuali godrebbero di una copertura legale. Mi sono battuto per questo”.

Le parole di Bergoglio si rivolgono non solo all’Italia, ma al mondo intero. Il suo discorso mira a sensibilizzare la Chiesa al suo interno, su un terreno in cui non tutti concordano.

Il documentario sulla vita e il ministero del Pontefice si apre e chiude con un’immagine storica potentissima, quella del Papa in una piazza San Pietro completamente vuota: la sua camminata affaticata, sotto la pioggia, con l’eco delle sirene delle ambulanze a fare da sfondo, sono già Storia. Una delle pagine più dure degli ultimi anni, con noi chiusi in casa, mentre il Papa prega per la fine della pandemia.

E mentre quei giorni sembrano riavvicinarsi prepotemente, con una risalita di contagi che preoccupa il nostro Paese (e non solo), oggi si scrive un’altra pagina di Storia. #Unionicivili, in vetta alle tendenze twitter, è l’argomento del giorno.

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