Laura Pausini: “Ci sono incontri che possono cambiare la vita e salvarla”

0
Laura Pausini

Dalla Romagna all’America Latina, dai pianobar a San Siro. Una ragazzina che sognava solo di poter cantare ha realizzato sogni che neanche aveva osato immaginare. Laura Pausini torna al grande pubblico con un nuovo progetto e una nuova grande soddisfazione, Io sì (Seen),  in uscita domani, 23 ottobre e original song di “The Life Ahead – /La Vita Davanti A Sé “, con Sophia Loren e con la regia di Edoardo Ponti, candidato per le nomination agli Oscar 2021.

Laura Pausini

“E’ nato questo estate, quando Diane mi ha parlato di questa canzone.” – racconta Laura.-” Dopo ho parlato con Edoardo che mi ha mandato il film e dopo averlo visto ho deciso di cantarla. Da lì è nata una vera e propria collaborazione. Dopo tanti anni in cui si fanno canzoni, hai sempre bisogno di nuove emozioni e di sentirti curioso. Mettermi a 100% a disposizione del film è stato diverso. Mi è stato chiesto di essere totalmente partecipe e complice. Abbiamo passato molte settimane per scrivere il testo in italiano. Volevo rispettare il significato del film e la posizione in cui questa canzone arriva. Arriva per dire una cosa. E ho anche voluto rispettare il senso originale del testo in inglese, una lingua con sillabe corte o troncate, creando suoni molto gradevoli ma quasi sempre impossibile da tradurre. Il punto focale della canzone è proprio il testo. L’ho registrata a casa dei miei, in Romagna. Dopo l’abbiamo riascoltata riguardando il film e l’abbiamo ancora modificata. Negli ultimi 10 anni in particolare i testi sono stati molto miei, personali. Questa volta ero la voce narrante. Aspettavo di emozionarmi così per fare un lavoro del genere. Questo film racconta di tante persone, degli incontri che possono cambiare la vita e possono salvarla.”

Bellissimo il rapporto con la grande protagonista, Sophia Loren:“Io e Sophia ci siamo conosciute nel 2003 e ci siamo parlate tanto, durante una festa di Giorgio Armani. Ci siamo riviste anni dopo a Ginevra durante un concerto di Collins in cui io cantavo ed era venuta alle prove. Siamo state nel teatro vuoto, era un anno particolare per me perché non riuscivo a rimenere incinta. Lei è una donna italiana molto materna, protettiva. L’ho rivista per il suo compleanno in Messico quando facevo The Voice e anche lì mi ha raccontato tante cose sue personali. La guardi e vedi un’icona, anche se a lei non piace essere definita così. Come sta seduta, come muove gli occhi, come gesticola. In una frase sa dirti cose che ti avvvolgono, come se ti avesse studiata. La canzone l’ha ascoltata. coinvolta al 100% nel progetto, l’ha anche cantata e nel videoclip ci sarà anche lei.”

Il film viene raccontato dalla stessa Laura in modo accorato, complice una storia unica e coinvolgente, che può lasciare il segno in ognuno di noi, soprattutto in questo momento storico in cui alcune verità  sono addirittura negate:

“Nel film Sophia è una sopravvissuta  all’olocausto e si prende cura dei figli delle prostitute. Crea una famiglia che non è una famiglia di sangue, ma lo è. Non ci sono barriere culturali. Essere unici non significa essere arrivati al successo. Questo film affronta il tema della diversità, del pregiudizio, attraverso gli occhi di un bambino che arriva a rubare, e gli occhi di una donna che può insegnare molto ma che cerca di apprendere ancora molto attraverso questi bambini.”

“Per me la vita senza qualcuno da amare non  ha senso.” – afferma con sicurezza Laura. “ Anche attraverso questi momenti in cui ci costringono a pensare, arrivo sempre a questa conclusione. E credo sia importante che questo messaggio sia dato in questo momento. Questo periodo, per me che viaggio tantissimo, mi ha costretto a stare sola con me stessa. Sono nati tanti pensieri e preoccupazioni, non solo per cose relative al nostro Paese ma al mondo intero. E non è facile neanche spiegare tutto questo a mia figlia che ha 7 anni. “

Il brano che Laura canta per questo film è perfettamente in linea con  i sentimenti e le emozioni narrate dal film stesso, creando attraverso questo brano un veicolo a un messaggio più grande: “Nessuno ti vede ma io sì”. In inglese dice You are seen, sei guardato, sei visto. Anche se non lo sai io ci sono. Ho voluto trasporre in italiano questo concetto, aggiungendo una sillaba. Anche quando non vogliamo siamo accompagnati, per esempio dalla musica. Ho cercato la profondità, l’impegno, la parte emozionale, ciò che mi aiuta di più ad esprimermi. “

Una canzone dolcissima e potente, capace di arrivare alle corde più profonde dell’anima grazie già al primo ascolto, e con un testo semplice e potente diventa una dedica universale ad ogni essere umano.

Sulla situazione attuale del mondo dello spettacolo, gravemente danneggiato dall’emergenza sanitaria ancora in corso, Laura non ha molti dubbi a riguardo:

“Ognuno è preoccupato, per ogni settore. Ognuno di noi, in un momento così nuovo, vive nel limbo e nell’incertezza perché ognuno di noi vuole qualcosa per rimediare. Ognuno si dà da fare, cerca di fare proposte, io stessa l’ho fatto, ma non abbiamo ricevuto una gran risposta. Credo che non si sia capito quanti siamo, quante sono le maestranze a prendersi cura di noi e del nostro settore. Il suggerimento che posso dare è porre attenzione nuovamente al nostro appello, e soprattutto è importante il destinatario di quel messaggio. Non lo chiediamo per noi cantanti.”

l brano italiano sarà proposto dai produttori per le prossime nomination per gli Oscar 2021 ma Laura Pausini lo propone al suo pubblico anche nell’Ep in altre 4 lingue:

inglese (Seen), spagnolo (Yo si), portoghese (Eu sim), francese (Moi si’) e naturalmente IO SI, in italiano.

Quando mi hanno detto che era la versione italiana quella definitiva per accompagnare il film in tutti i paesi del mondo ne sono stata onorata, ho lavorato molto al testo per renderlo emozionate come quello in inglese che aveva scritto Diane. È’ un film italiano, girato in Italia, con attori italiani e diretto da un italiano. È un’opera che mostra con orgoglio il nostro senso di accoglienza verso il resto del mondo, e racconta il carattere di chi, essendo italiano, sa non rimanere nell’ombra.”

La voce di Laura è registrata e mixata da Paolo Carta che ha curato anche il mastering del brano. 

Chi vedrà The Life Ahead/La Vita Davanti A Sé, capirà ancora meglio alcune frasi scritte e alcuni dettagli nella mia interpretazione vocale. Mi sono messa a completa disposizione del film. Del resto è un progetto davvero particolare per me, non è il mio nuovo album o il mio nuovo singolo, ma lo vivo con una forte passione e anche con commozione”.

The Life Ahead/La Vita Davanti A Sé  sarà nelle sale cinematografiche il 3, 4 e 5 novembre e disponibile in tutto il mondo su Netfix dal 13 novembre.

 

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Come anticipato dalla stessa Laura, la splendida Sophia Loren ha regalato un cameo all’ interno del videoclip del brano, che uscirà domani sia sui canali YouTube che in rotazione radiofonica.

Il videoclip vuole restituire la stessa intensità del film, racchiudendo in pochi minuti tutta l’emozione che Laura stessa ha provato a trasmettere nelle parole della canzone.

Proprio come il film, il videoclip è diretto da Edoardo Ponti e vede protagoniste molte donne i cui volti, in primissimo piano, restituiscono il forte messaggio di unicità, intensità e veridicità che legano il brano al film.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Claudia Assanti
Nata in Calabria, classe '86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome