Tiziano Ferro omaggia Battiato: “E ti vengo a cercare” è il nuovo singolo

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Tiziano Ferro

Questo secolo oramai alla fine, saturo di parassiti senza dignità, mi spinge solo ad essere migliore con più volontà”. Tiziano Ferro presenta così il nuovo singolo, E ti vengo a cercare, capolavoro di Franco Battiato, e nuovo estratto dal primo album di cover di Ferro, Accetto miracoli: l’esperienza degli altri (out dal 6 novembre). Il nuovo singolo, con relativo video, uscirà il 30 ottobre.

A proposito di Battiato, il cantante dice: “un poeta, un filosofo, un mentore, un amico. Ho sentito il bisogno di rendere omaggio a Battiato in questo album che fotografa i miracoli che ho ricevuto dall’esterno, dal mio fare “esperienza degli altri” appunto, cantando questa sua canzone che sento appartenere al mio DNA, perché parla di spiritualità e del rapporto con Dio. Solo Franco avrebbe potuto scrivere una canzone ancora così attuale, dopo oltre 30 anni. Una frase come ‘Questo secolo oramai alla fine, saturo di parassiti senza dignità, mi spinge solo ad essere migliore con più volontà’ troverebbe senso sempre, sicuramente lo trova in questo momento storico.

Non devo dire nulla di Franco Battiato che non si sappia già, è uno degli autori più moderni al mondo, ha sempre fatto della musica italiana qualche cosa di nuovo. Per me è una colonna portante della mia vita: ho avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui per il mio disco Alla Mia Età, scrivendo e registrando insieme ‘Il tempo stesso’, ma il vero miracolo è avvenuto nella mia primissima infanzia, quando le sue canzoni complesse ma così empatiche mi hanno protetto e salvato dalle paure in un momento molto fragile.

E ti vengo a cercare è un classico del Maestro, inserito nell’album Fisiognomica (1988). Il brano punta all’emancipazione dalle passioni, la ricerca dell’essenza, il “cercare l’uno al di sopra del bene e del male”, idea mistica che sottolinea come l’uomo debba superare la condizione nella quale vive, diviso tra “bene e male” (appunto) e puntare all’unità interiore.

Nel disco di cover il cantautore latinense omaggerà brani di grandi cantautori, da De Gregori a Franco Califano, passando per Mina, Jovanotti, Mango, Cocciante, e il già citato Battiato.

Il progetto dell’album di cover nasce con la partecipazione al Festival di Sanremo di quest’anno, che ha visto Ferro omaggiare sul palco dell’Ariston alcuni “classici” che hanno fatto la storia della kermesse. Ritroveremo infatti tra le tracce Perdere l’amore, in feat. con Massimo Ranieri, eseguita in duetto per la prima volta proprio sul palco dell’Ariston.

Gli altri brani che vanno a comporre l’album sono: Portami a ballare (Luca Barbarossa), Nel blu dipinto di blu (Domenico Modugno), Bella d’estate (Mango, di Lucio Dalla), Piove (Jovanotti) feat. Box of Beats, Morirò d’amore (portata al successo da Giuni Russo), Cigarettes and Coffee (Scialpi), Margherita (Riccardo Cocciante), Rimmel (De Gregori – primo singolo estratto) Almeno tu nell’universo (Mia Martini), Non escludo il ritorno (Franco Califano, scritta con Federico Zampaglione), Ancora, ancora, ancora (Cristiano Malgioglio. Il brano è stato portato al successo da Mina).

L’album di cover potrebbe avere un seguito, come ha anticipato Ferro stesso: «Tante canzoni sono rimaste fuori. Forse ci sarà un altro capitolo».

Anche Tiziano Ferro si aggiunge al coro unanime di protesta contro il Dpcm in vigore da oggi, 26 ottobre, fino al 24 novembre.
Il decreto prevede la chiusura di cinema, teatri, e tutti gli spazi adibiti a concerto, in luoghi pubblici e privati. Questa nuova misura rischia di mettere definitivamente a tappeto l’industria creativa italiana, già segnata profondamente dalla pandemia.

Nella speranza che tutti i lavoratori vengano ascoltati davvero. Come lo Stato dovrebbe fare”.

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