Una collana per rilanciare il prog rock italiano

0
prog rock italiano

A partire da fine novembre, uscirà una collana intitolata Prog Rock Italia, vinile nero o colorato di alta qualità in tiratura limitata e numerata, che permetterà di ascoltare come mai prima, neanche al tempo della pubblicazione, i 33 giri che hanno fatto la storia del prog rock italiano e dei suoi dintorni.

Il 27 novembre uscirà YS del Balletto di Bronzo, mentre il 22 gennaio 2021 sarà la volta di Felona e Sorona delle Orme, uno degli album più popolari a livello internazionale, e di Forse le lucciole non si amano più della Locanda delle fate, l’ultimo grande album della stagione d’oro del rock sinfonico italiano.

Dice Guido Bellachioma, storico del prog rock italiano: «Rock progressivo è il termine più comunemente usato per definire la fusione che nella seconda metà degli anni 60 connette il rock’n’roll alla musica colta, sia classico-tradizionale (Beethoven, Wagner, Ravel, Puccini, Mussorgsky) che elettronico-contemporanea (Stockhausen, Berio, Nono, Varese). Ovviamente tale formula di contaminazione contempla matrimoni, più o meno riusciti, con la cultura popolare, la psichedelia, il jazz, il blues, l’hard rock, la canzone d’autore. Il rock progressivo vive la stagione più fulgida negli anni 70 ma ancora oggi ha molti appassionati a livello internazionale».

Oltre ai nomi già citati, faranno parte della collana anche Saint Just, Jumbo, L’Uovo di Colombo, Baricentro, Sensation’s Fix, Latte e miele, De De Lind, Ibis Carnascialia.

Ma non ci sono soltanto gruppi. Dice ancora Guido Bellachioma: «Cantautore progressivo? Non è una parolaccia! Album borderline della musica italiana in cui l’attitudine prog esiste ma bisogna cercarla oltre il “subito visibile”, dove la musica non è schiava dei testi, comunque fondamentali per capire l’universo sonoro degli artisti presenti, tra cui Alan Sorrenti, Mauro Pelosi e Maurizio Arcieri. Totalmente immerso nella musica è Dialoghi del presente (1977) di Luciano Cilio, stimolante gioiellino sperimentale-progressivo.”

L’audio degli album che strano ripubblicati è stato ripreso e masterizzato direttamente dai nastri originali, come mai era accaduto nel rock progressivo prima in modo così organizzato ed esaustivo, sia in Italia che a livello internazionale.

Le copertine sono uguali a quelle originali, comprese le etichette che solitamente nelle ristampe standard vengono “modernizzate”. I vinili sono rigorosamente a 180 gr., protetti da una busta in carta velina, per diminuire l’effetto “carica elettrostatica”, mentre il gatefold è sigillato in PVC per proteggerlo ulteriormente dalla polvere e dalle variazioni di temperatura.

L’edizione limitata Black Vinyl è disponibile nel circuito retailers (Amazon, IBS, Feltrinelli, Mondadori, negozi indipendenti). Vinile Colorato e Vinile ‘test pressing’ saranno invece disponibili, in tiratura limitata, soltanto sul nuovo Shop Online di Universal Music Italia.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

 

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Redazione
Spettakolo! nasce nel 2015 e si occupa di cinema, musica, travel, hi-tech. Alla Redazione di Spettakolo! collaborano varie figure del mondo del giornalismo (e non) desiderose di raccontare tutto ciò che per loro è "spettacolo" (appunto).

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome