“Che Tempo Che Fa” senza pubblico. Fazio: “Abbiamo deciso di uniformarci a teatri e cinema”

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Questa sera noi non abbiamo pubblico. Abbiamo deciso di uniformarci a quello che accade nei teatri e nei cinema italiani, ma soprattutto abbiamo deciso di adottare un principio di precauzione, che ci sembra in questo momento doveroso, in una serata di attesa per il Dpcm di domani che ci indicherà il da farsi nei nostri comportamenti quotidiani da qui alle settimane a venire”. Fabio Fazio apre così l’anteprima delle 20 di Che Tempo Che Fa.

Il conduttore definisce questa domenica “una domenica di transizione”, in vista di quello che succederà domani con il nuovo decreto approvato dal premier Giuseppe Conte, contenente ulteriori misure restrittive per arginare la seconda ondata di contagi da Covid.

Il gesto di Fazio è anche di vicinanza al settore dello spettacolo, che con l’ultimo Dpcm si è visto chiudere teatri, cinema, e spazi adibiti a concerti, subendo un ulteriore brusco stop. La scelta del conduttore Rai è anche una “sonora” risposta ad altri programmi che in settimana hanno scelto di andare in onda con pubblico, facendo non poco discutere.

Al Maurizio Costanzo Show, la puntata di martedì sera (registrata lunedì, con Dpcm già in vigore) è andata in onda con teatro pieno.
Gli spettatori non avevano le mascherine, ed erano separati solo da plexiglass. Costanzo si era giustificato dicendo che il pubblico e gli ospiti prima di entrare avevano fatto il test sierologico, e polemico aveva rilanciato: “Perché non fanno così anche nei teatri? Possono farlo tutti. Facciano così, invece che rompere”.

Stessa storia anche per XFactor, in onda lo scorso giovedì con pubblico in studio (seppur con tutti i controlli del caso). Il talent musicale ha dimostrato di “dimenticare” completamente la “solidarietà” con il settore. In entrambi i casi le polemiche non sono di certo mancate.

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