Gigi Proietti: da Conte a Totti e Verdone, omaggio al genio dello spettacolo

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La morte di Gigi Proietti, l’ultimo grande mattatore, è stata accolta da centinaia di messaggi di cordoglio da tutta Italia. Dalla gente comune ai colleghi artisti, dalla politica al mondo dello sport, l’Italia intera si è stretta attorno al ricordo del suo “mandrake”.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa, nel giorno dell’ottantesimo compleanno, di Gigi Proietti. Attore poliedrico e versatile, regista, organizzatore, doppiatore, maestro di generazioni di attori, erede naturale di Ettore Petrolini, era l’espressione genuina dello spirito romanesco”

Alla grande cultura – continua – alla capacità espressiva eccezionale, frutto di un intenso lavoro su se stesso, univa una simpatia travolgente e una bonomia naturale, che ne avevano fatto il beniamino del pubblico di ogni età. Desidero ricordarlo anche come intellettuale lucido e appassionato, sempre attento e sensibile alle istanze delle fasce più deboli e al rinnovamento della società. Alla signora Sagitta, alle figlie Susanna e Carlotta, ai suoi collaboratori e ai tanti suoi allievi desidero far giungere il mio più profondo cordoglio, a nome della Repubblica, e sentimenti di vicinanza personale”.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “Con Gigi Proietti non se ne va solo uno dei volti più amati dal pubblico, ma anche uno straordinario protagonista della nostra cultura. Proprio nel giorno del suo compleanno ci lascia un genio dello spettacolo che ha saputo divertire e commuovere milioni di italiani. La sua scomparsa addolora tutto il Paese”.

Pierfrancesco Favino (il saluto in romanesco dell’attore): Però ‘n se fa così, tutto de botto. Svejasse e nun trovatte, esse de colpo a lutto. Sentì drento a la panza strignese come un nodo. Sape’ che è la mancanza e nun avecce er modo de ditte grazie a voce pe’ quello che c’hai dato
pe’ quello che sei stato, perché te sei inventato  un modo che non c’era de racconta’ la vita  e ce l’hai regalato così un po’ all’impunita, facendo crede a tutti che in fondo eri normale, si ce facevi ride de quello che fa male, si ce tenevi appesi quando facevi tutto. Parla’, balla’, canta’, pure si stavi zitto.
Te se guardava Gi’, te se guardava e basta
come se guarda er cielo, senza vole’ risposta. All’angeli là sopra faje fa du risate, ai cherubini imparaje che so’ le stornellate, Salutece San Pietro, stavolta quello vero,
tanto gia’ ce lo sanno chi è er Cavaliere Nero”.

Carlo Verdone: “il migliore tra gli attori”.

Matteo Garrone (suo ultimo regista per Pinocchio): “Grazie Gigi”.

Enrico Brignano (suo allievo): “Ero l’alunno davanti al maestro, quando c’eri tu tra il pubblico, anche dopo 30 anni di palcoscenico”.

Alessandro Gassman: (cui Gigi Proietti aveva lavorato nel suo Il premio): “Ciao Maestro e amico. RIP”, scrive l’attore, postando una foto che lo ritrae accanto a Proietti.

Tullio Solenghi propone di dedicare a Proietti il Teatro Brancaccio. Il suo saluto: “credo che lassù stia facendo ridere tutto il creato, che stia facendo divertire con la sua classe, il suo meraviglioso talento e la sua umanità. Ciao Gigi sei tutti noi, il più grande di tutti noi”

Veronica Pivetti: “Una gioia e un onore aver fatto un pezzo di strada con te, Proietti”.

Paola Cortellesi: “Se lì dove sei adesso non sanno ride…nun te fidà. Ti vorrò sempre un bene infinito. Arrivederci Maestà”

Anna Foglietta (il saluto romanesco ed emozionante dell’attrice):“Sò distrutta..le lacrime me scennono e nun smetteno..te ne sei annato così, in quest’anno maledetto dar Signore, dove tutti semo ansiosi e preoccupati.. te ne sei annato e manco te potemo dà quell’abbraccio che te saresti meritato, pè tutte le risate che c’hai regalato, pè tutta la spienseratezza che c’hai fatto provà, c’hai reso leggero er core e questo Giggi caro nun c’ha prezzo. Sei destinato all’immortalità , fattene ‘na raggione, e noi poverelli destinati a vive ancora su sto monno storto, nun ce resta che ricordasse de le battute tue, de li racconto infiniti, de la risata tua che rimbombava dappertutto. Giggi sei nostro e sto passaggio infame all’artra vita, te deve accoglie cò tutte le riverenze der caso, perché sei grande, come grandi erano l’applausi che la gente, er popolo, te faceva..nun finivano più, e te, co l’imbarazzo der pupo te ne stavi sul palco quasi ‘ntimidito.. eppure eri un re! Nun c’era er trono o er mantello de zibellino, ma tu c’avevi dentro la regalità de li signori… mettetevi in ginocchio perché Giggi nun ce sta più , e st’applauso mò deve sonà più forte de prima. Con amore e stima infinita mio adorato Gigi”

Pippo Baudo: “Un attore totale, patrimonio di tutti. E’ stato un grande artista, un grande amico, un grande maestro: è stato tutto, un attore totale, enorme, di una grandiosità pazzesca”. Baudo volle con sè Proietti a Canzonissima (1972)

Fabio Fazio: “Senza parole. Questa volta l’inchino a Gigi Proietti lo facciamo tutti noi

Cesare Cremonini: “Grazie grande Gigi Proietti. Ogni donna e uomo dello spettacolo ti deve molto. Oltre il teatro, il tuo regno. Faro per i tantissimi giovani che ti amavano. Alzarsi in piedi e applaudire forte”

Raffaella Carrà: “Mentre noi qui piangiamo la tua assenza tu da lassù con la tua ironia ci guardi con tenerezza. Che Dio ti accolga. Un abbraccio a Sagitta Carlotta e Susanna”

Enrico Vanzina: “Addio Gigi. Sullo schermo eri quello che perdeva ai cavalli. Oggi, però, a perderti e a perdere siamo tutti noi”

Rita Pavone: ” Non poteva esserci risveglio peggiore. Oggi, nel giorno stesso del suo 80esimo compleanno, ci ha lasciato per sempre Gigi Proietti. Addio Gigi. Ci mancherai tantissimo. RIP”.

Enrico Montesano: “Te possino a Mandra’ proprio oggi? Ma che è una mandrakata?”, firmato er Pomata.

Fiorella Mannoia: “Oggi Roma piange, e l’Italia con Lei”.

Gabriele Corsi: “Com’è che salutavi sempre? Ciao Core”.

La società della Roma saluta il suo celebre tifoso su twitter: “un pezzo di Roma che se ne va. Grazie di tutto, maestro”

Francesco Totti: “Gigi ti voglio bene, anche dal cielo ci farai stare allegri. Roma ti sarà sempre grata. Va via un pezzo della nostra Roma, quella vera passionale e allegra. Come definire Gigi, era un grande e il suo sorriso è stato e rimarrà unico”.

Continua l’ex capitano giallorosso: “Gigi era presente al ricevimento per il mio matrimonio, ci vedevamo in qualche occasione e con la sua allegria e il suo grande carisma trasmetteva sempre grande gioia. Mi ha seguito per tutta la carriera da calciatore, era un grande tifoso romanista e ha rappresentato Roma nel mondo come solo noi veri romani sappiamo fare”.

Aurelio De Laurentiis: “Caro Gigi, con te se ne va un caro amico e una bellissima persona, padre premuroso di due splendide figlie, Carlotta e Susanna, e compagno da una vita di Sagitta. Ma se ne va anche un pezzo importantissimo di storia romana. Il tuo teatro, unico e irripetibile, ci ha accompagnato negli anni in un percorso di romanità eccelsa. Ci hai fatto ridere fino alle lacrime con le tue filastrocche interminabili e con giochi di parole irraggiungibili. Le tue rappresentazioni teatrali resteranno un esempio di quel teatro itinerante che è riuscito a universalizzare la romanità e il romanesco, rendendo sempre un grande omaggio a quella Roma che hai amato e rappresentato ai massimi e ineguagliabili livelli. Un ultimo abbraccio affettuosissimo“.

Anche l’Arma dei Carabinieri saluta l’attore, fiera per aver rappresentato in una fiction il proprio lavoro: “Ha saputo farci sorridere con tanti personaggi e mille sguardi, espressioni, barzellette. Noi vogliamo continuare a ricordarti così, con volto del Maresciallo Rocca, che hai interpretato con umanità, passione e la giusta dose di ironia”.

Per Proietti ci saranno funerali pubblici e lutto cittadino. La sindaca di Roma Virginia Raggi lo annuncia nel ricordare l’artista: “Proclamerò il lutto cittadino per il giorno delle esequie. Gigi sarà ricordato come merita”.

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Maria Francesca Troisi
Campana verace, trascorre gli anni degli studi tra Salerno, Milano e Roma. Appassionata da sempre di scrittura e musica, matura negli anni diverse esperienze nel campo dell’informazione e spettacolo, ricoprendo il ruolo di giornalista, blogger e ufficio stampa per siti di musica, quotidiani, e associazioni culturali.

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