Il commissario Pepe. Su RaiPlay

Una grande interpretazione di Ugo Tognazzi diretto da Ettore Scola

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Foto film Il commissario Pepe

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In una città della provincia veneta il commissario Antonio Pepe (Ugo Tognazzi), poliziotto colto e riflessivo, è a capo del commissariato locale. La sua esistenza è tranquilla e monotona: qualche lettera anonima e il solito ubriaco utilizzato dai poliziotti per svolgere alcuni lavoretti di manutenzione. Un giorno Pepe è incaricato di svolgere una delicata inchiesta sulla prostituzione nel territorio di sua competenza. L’ indagine in breve tempo mette in luce un grosso giro di sfruttamento a sfondo sessuale di minorenni che vede coinvolti politici locali, nobili, religiosi, industriali e gente comune. La città all’apparenza di specchiata moralità e dedita al lavoro, si rivela un ambiente corrotto e ipocrita. Quando nella rete cadono i pesci grossi, al commissario viene ordinato di colpire solo i poveracci. Pepe non ci sta e alla fine distrugge lo scottante dossier chiedendo il trasferimento, amareggiato anche dalla notizia che la sua amante Matilde (Marianne Comtell), fotomodella a Milano, in realtà posa per foto porno. Diretto da Ettore Scola nel 1969, il film, tratto dal romanzo dello scrittore veneziano Ugo Faccia de Lagarda e con le musiche di Antonio Trovaioli, è in interessante ritratto di un mondo provinciale ipocrita. Ottima prova di Ugo Tognazzi affiancato da uno stuolo di validi caratteristi tra i quali spicca Giuseppe Maffioli, regista teatrale e gastronomo nel ruolo di un invalido di guerra incattivito che gira per la città sulla sua motoretta  urlando le più scomode verità su tutti i suoi concittadini.

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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