Il ritorno di Marco Furio Forieri, ex Pitura Freska: da Totò a Kubrick, il suo nuovo singolo è “Col bastone”

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Marco Furio Forieri

Marco Furio Forieri era uno dei Pitura Freska. È stato nel gruppo veneziano dal 1988 al 2002, data dello scioglimento. Ha vissuto gli anni gloriosi della band, come sassofonista, cantante, autore, compositore ed editore. Finita l’esperienza con i Pitura Freska ha fondato gli Ska-J e, nel 2016, ha pubblicato Furiology, il suo primo disco solista. Recentemente è tornato alla ribalta con un nuovo singolo, intitolato Col bastone, che fa da apripista ad un nuovo progetto solista. Abbiamo così deciso di intervistarlo.

Il tuo nuovo singolo si apre con una citazione di Totò, da Siamo uomini o caporali. Perché questa scelta?
Trovo il monologo di Totò inerente al tema della canzone. Ognuno può trovare il suo “caporale”, nel posto di lavoro, nella politica, nella società, nello sport. Alla fine la vis comica di Totò è tra le prime del dopo guerra a utilizzare questa satira per denunciare le angherie dei troppi caporali che sono ancora in giro anche 65 anni dopo.

Nel testo canti: «Io vorrei darti una lezione… col bastone». A chi è indirizzato questo tuo desiderio?
Non voglio fare nomi, ma diciamo che i manager al 25% dei tuoi guadagni potrebbero andare a pennello come i promoter organizzatori dei concerti con le solite frasi: “niente fattura; niente Siae ché è una tassa; quanta gente mi porti al concerto?”.

A proposito di citazioni cinematografiche, nel video richiami Arancia meccanica di Kubrick. Perché?
Ne abbiamo parlato con Luca Bragagnolo, il regista del video, e mi è venuto subito l’abbinamento tra il testo e la trama del film di Kubrick. Poi il regista ha scritto lo storyboard ampliando la dinamica del video.

Musicalmente la canzone si muove tra sonorità funky ed elettroniche. È il suono che oggi ti piace?
Sinceramente non ho un genere che preferisco nell’ascolto, ma devo dire che mi piace suonare jazz, funk e ska-jazz. Sono i generi che coinvolgono i musicisti e il pubblico maggiormente.

Il tuo nuovo singolo arriva a quattro anni di distanza dall’album Furiology. Perché un silenzio così lungo e cosa hai fatto nel frattempo?
Ho sbarcato il lunario suonando come Furio e gli Ska-J, Fuoribordo, Gli Stellari, i Congiuntivi Defunti e altre band. Ho collaborato come turnista, compositore, autore ed editore per molti gruppi locali. Ho sempre in piedi un djset con Christian (un ottimo vocalist) per piccoli locali o discoteche. Ho composto già diversi brani del nuovo album e già girato i video che mi servivano per la promozione di Furiology e dell’album in uscita il prossimo inverno. Ho poi un’intesa attività didattica e di volontariato con associazioni di promozione sociale e benefiche che mi assorbono moltissimo tempo.

La canzone anticipa un album, arriveranno altri singoli oppure ti risentiamo nel 2024?
Vorrei uscire il prossimo inverno, ma sarà il protrarsi della pandemia che mi detterà i tempi per l’uscita. Non mi sembra che sia un periodo entusiasmante per nessuno e noi musicisti che ci dedichiamo all’intrattenimento saremo gli ultimissimi a ripartire.

Il tuo nome è ovviamente legato anche a quello dei Pitura Freska. Ti chiedo: quando la band era attiva, avevate la consapevolezza che stavate scrivendo una pagina importante nella storia della musica italiana?
Da parte mia sì. Un carico importante, non sempre condiviso con gli altri membri della band. Io posso vantarmi di essere stato a Sanremo, aver cantato e suonato sul palco dell’Ariston ed essere co-autore e co-compositore del brano presentato in concorso. Non è una fortuna che capita a tutti.

Fra le tante altre collaborazioni della tua carriera, ce n’è una che ricordi in maniera particolare?
Le più allegre con la Banda Osiris e l’Orchestra Casadei, quella più costruttiva con tutti i musicisti che ho trovato nella mia carriera di oltre trenta anni: ho imparato molto, sono stato spinto a continuare a studiare e crescere. Lo devo a tutti loro.

Il video di Col bastone:

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran, iniziata nel 2000 e che prosegue tuttora. Per 15 anni ho collaborato anche con il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 e fino alla sua chiusura ho curato il blog Atuttovasco.

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