Nina Zilli: “I negazionisti spingono su odio e disinformazione, scherzando con la vita degli altri”

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Finalmente negativa al Covid, dopo tre settimane difficili, Nina Zilli ha replicato duramente agli attacchi dei negazionisti. Prima con una serie di messaggi riservati alle storie su Instagram, poi con un post pubblico, la cantante reagisce a “muso duro” alle affermazioni ‘pericolose’ di chi nega ancora il Covid.

Mi ha appena arrestato il Commissario Basettoni perché ha scoperto che mi hanno pagato un milione di euro, rigorosamente in monetine da 1 euro, di cioccolato al latte (che neanche posso mangiare perché intollerante al lattosio), per dire che ho contratto il Covid”. È l’esordio ironico di Nina Zilli su Ig, in risposta agli ennesimi attacchi.

Ragazzi, in questi giorni bui, perché di questo si tratta, invece di sostenerci, continuiamo a dividerci. Ci mancavano i negazionisti ad aggiungersi ai troll, hater, psicopatici, mitomani in cerca di attenzione – continua – In un clima simile questi coglioni diventano pericolosi, perché non sfottono per motivi futili, ma innescano meccanismi di odio, negazione, di problemi seri, dei quali mi sembra chiaro non si possa discutere in ‘sedi giocose’ come i social, che di ‘sociale’ ormai hanno hanno ben poco. Gente che nega, altri che augurano la morte, persone schifose, tutte senza nome.

Normalmente non darei loro peso, si sa, sono solo rosiconi senza una vita propria, ma dati gli argomenti importanti, credo che dobbiamo fermarci a riflettere e pretendere più sicurezza e soprattutto trasparenza dal web, sia nel modo di veicolare informazioni che nel nostro modo di interleggere queste informazioni”.

Continua: “Noi non controlliamo le fonti da una parte, loro spingono su odio, paura, disinformazione dall’altra. Stiamo uniti in questo medioevo digitale, e che qualcuno con cognizione di causa inizi a pensare a una gestione reale dei profili. È troppo facile farla franca, ogni essere umano è responsabile per quello che dice. Chiunque scrive minacce, insulti, e pensieri deviati e devianti, dovrebbe essere perlomeno responsabile di quello che scrive e ‘raggiungibile’ veramente. Il tasto blocca ce li leva di torno, ma loro continueranno a spargere odio e bugie altrove.

Qui si scherza con la vita degli altri – aggiunge seria- che sia per meri scopi personali, come un attimo di attenzione, o che sia per spostare l’opinione pubblica. Ci ricordiamo che l’FBI la scorsa estate stava indagando su una marea di profili neonazisti creati apposta per cambiare l’opinione della gente. Non va bene”.

La cantante nelle storie IG aveva raccontato la sua esperienza con il virus, rivolgendosi sempre con fermezza ai negazionisti, e sottolineando come, anche ora che è negativa, i sintomi non siano del tutto spariti. “Ma quale influenza, è un’infiammazione che va a 360 gradi nel nostro corpo – aveva detto – Ognuno di noi lo prende in modo diverso: a me esplodeva la testa, colpisce i nostri punti deboli. Ti si tappa completamente il naso anche se non hai il raffreddore. Non senti sapori e odori. Si prova astenia, ossia stanchezza a livelli assurdi. Sono ancora a casa, spezzata”.

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