La vena romantica di Fabrizio Moro

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@jhonninaphoto - Renata Roattino

Se si dovesse scegliere un solo aggettivo per descrivere Fabrizio Moro, quasi certamente quell’aggettivo sarebbe instancabile. Sì, perché Canzoni d’amore nascoste è il quarto album in altrettanti anni rilasciato dal cantautore romano, e, nonostante la stanchezza di tour in giro per l’Italia e le difficoltà legate al lockdown, Moro ha trovato ancora una volta la voglia di lavorare sulla sua musica e, in questo caso, darle una seconda opportunità.

Canzoni d’amore nascoste è proprio questo: la seconda chance per alcune delle più belle canzoni d’amore composte negli anni da Fabrizio Moro che non hanno goduto, nel momento in cui sono state pubblicate, della giusta eco. Ecco quindi spiegata la scelta di inserire nella tracklist brani come Canzone giusta, pezzo del 2000, praticamente sconosciuto dal grande pubblico.

La nuova veste che Moro ha regalato a testi come questo, permette di vedere chiaramente il percorso di crescita che ha fatto in questi anni: l’attenzione a tutti i dettagli del brano, alla voce, alle parole. Tutto è ancor più ricercato del solito, nulla è lasciato al caso per raggiungere un risultato tanto emozionante. La scelta di utilizzare tanto il pianoforte e degli arrangiamenti molto più delicati esaltano brillantemente la voce roca e gentile allo stesso tempo.

Moro lo ha definito “l’album della sua vita” qualche giorno prima della sua pubblicazione, forse perché dentro c’è davvero tutto  Fabrizio. E sì, lo sappiamo che questo si dice spesso quando si presenta un nuovo lavoro, ma se il disco precedente (Figli di nessuno, qui la nostra recensione), era il racconto lucido del suo percorso artistico, questa raccolta sembra davvero una linea del tempo che riporta indietro negli anni, ma allo stesso tempo tiene ancorati al presente per guardare con orgoglio a quanto si è costruito giorno dopo giorno

Delle nove tracce scelte per questa raccolta, quella che rappresenta la più piacevole delle sorprese è Sangue nelle vene, completamente diversa da quella pubblicata nel 2009 e molto più vicina alla versione suonata durante i live da Moro e la sua band. La melodia è leggera e sospinge la voce del cantautore romano, accompagnando l’ascoltatore dall’inizio alla fine nel vortice di emozioni che racchiude un testo particolare come questo.

Il terzo singolo estratto dalla raccolta è Melodia di giugno, brano contenuto nell’album Barabba del 2009, e già alle 14 di oggi sarà disponibile il videoclip girato da Moro insieme ad Alessio De Leonardis (qui per attivare il promemoria) che ha già curato il videoclip de Il senso di ogni cosa. Il nuovo arrangiamento di questo brano sottolinea ancora di più, se mai ce ne fosse bisogno, il senso di amarezza che si prova nel momento in cui ci si rende conto del tempo che passa e delle occasioni perse lungo la strada. Questa capacità di tradurre in musica le emozioni, che sono ciò che ci accomuna tutti, è una delle caratteristiche più apprezzate di Fabrizio Moro, non solo dai suoi fan.

Una dei più grandi ostacoli nella produzione musicale di Fabrizio Moro nelle settimane di lockdown è stato proprio la possibilità di immaginare l’esecuzione live dei brani, cosa che ha sempre guidato il suo lavoro, ed ecco quindi spiegata la scelta di guardarsi un attimo indietro, e ricantare brani del passato con l’esperienza accumulata fino ad oggi.

Nonostante questa difficoltà, la raccolta contiene anche due inediti: Nun c’ho niente e Voglio stare con te, brani in perfetta linea con la dimensione emozionale dell’album. Se il primo, forse per l’uso del dialetto (o perché è stato “pensato” per la pellicola a cui presto lavorerà), ha un testo un po’ più amaro, che esprime la cocente presa di coscienza di non aver nulla da offrire agli altri, se non appunto se stessi per quelli che si è, il secondo è una canonica dichiarazione d’amore, ma assolutamente non banale: «Voglio amarti ogni giorno senza un filo di logica» dice ad un certo punto il testo.

La tracklist

1. Melodia Di Giugno (Barabba, 2009)
2.
Domani (Domani, 2008)
3. 
Nun C’Ho Niente
4. Il Senso Di Ogni Cosa (Barabba, 2009)
5. 
Canzone Giusta (Fabrizio Moro, 2000)
6.
Sangue Nelle Vene (Barabba, 2009)
7.
Intanto (Pace, 2017)
8.
21 Anni (Pensa, 2007)
9.
Voglio Stare Con Te
10. L’Illusione (Sempre W L’Amore) feat. Febo
11. Non È La Stessa Cosa (Pensa, 2007)

Per ovviare alla mancanza dell’instore tour, considerata la situazione attuale legata all’epidemia di Covid, Moro ha scelto di organizzare un instore virtuale il 25 novembre con i fan che acquisteranno le copie del suo disco (andato sold out in pochissime ore). Un modo alternativo per il cantautore romano di incontrare i suoi ultras per parlare del suo nuovo lavoro e non solo.

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