Pillole di Lennon in 2 film

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John Lennon

Com’è noto i Beatles hanno fatto alcuni film nella loro carriera che non sono proprio rimasti nella storia del cinema e che nella maggior parte dei casi servivano per accompagnare le loro meravigliose avventure discografiche. Abbiamo visto sicuramente moltissimi documentari importanti sulle loro vite e alcuni film biografici che ripercorrevano le loro storie personali, senza però arrivare davvero al grande pubblico come è successo invece per i Queen con Bohemian Rhapsody o ai Doors con il film di Oliver Stone. Ci sono comunque un paio di titoli interessanti da ricordare proprio sulla figura di John Lennon.

Nowhere Boy (2009) è sicuramente il più significativo. Una biografia assolutamente non banale e mai didascalica che si accentra solo sul giovane Lennon e sulla sua crescita più come persona che come artista, ritraendo le sue inquietudini giovanili e la sua voglia di ribellione. Un personaggio volutamente antipatico e arrogante che matura tra mille difficoltà e “rinascite” dovute a perdite importanti, come quella dell’amato zio George, e a figure incisive come quella della rigida zia Mimi, della ritrovata madre/bambina, che lo avvicina al rock n’roll, e del nuovo amico Paul McCartney.

Nowhere Boy, primo film della regista Sam Taylor-Wood (Cinquanta sfumature di grigio), mette in evidenza un Lennon che trova la sua inclinazione e passione per la musica grazie a un susseguirsi di eventi, non sempre positivi, che lo porteranno ad essere l’artista che conosciamo. Un film per tutti e non solo per i fan, con una messa in scena realistica costruita anche grazie alle interpretazioni del protagonista (Aaron Taylor-Johnson), della madre (Anne-Marie Duff) e in particolare dalla sempre eccelsa Kristin Scott Thomas nel ruolo della zia.

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Praticamente solo per i fan più accaniti è invece Due di noi – The Beatles (2000). Un film TV con una struttura di impianto teatrale, basato su un incontro avvenuto il 24 aprile del 1976 a New York tra Paul McCartney e John Lennon. Tutta la storia si basa su probabili conversazioni e riflessioni che i due artisti posso aver fatto durante quella giornata, totalmente inventate dallo sceneggiatore Mark Stanfield e dal regista Michael Lindsay-Hogg, che hanno studiato centinaia di video, e in particolare backstage rarissimi, in cui Lennon e McCartney parlano in modo totalmente naturale e non impostato.

I due, che nella realtà si erano in parte riconciliati nel 1974 dopo anni di “guerre” e dichiarazioni al vetriolo, si ritrovarono in quella strana occasione proprio nel momento in cui l’ideatore del Saturday Night Live, Lorne Michaels, li invitava in diretta negli studi di New York. Il film mostra come quell’invito per un attimo li avessi convinti e su come invece la serata andò diversamente tra una discussione e l’altra.

John Lennon

Due di noi è soprattutto una storia privata di amicizia tra due uomini che hanno condiviso delle esperienze e creato opere che, forse non volontariamente, hanno rivoluzionato per sempre la musica e la cultura. A tratti il personaggio di Lennon (Jared Harris) è forse troppo isterico e fragile rispetto a quello di McCartney (Aidan Quinn) che sembra essere più pacato, ma nell’insieme è un’operazione riuscita e anomala per la filmografia che riguarda i Fab Four.

Aidan Quinn si preparò tantissimo per interpretare la sua parte, visitando addirittura tutti i luoghi legati all’infanzia di McCartney, che dichiarò in seguito di aver apprezzato molto l’interpretazione dell’attore. Jared Harris per il ruolo di Lennon fu elogiato dalla critica internazionale.

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Massimo Santimone
Nato a Genova nel 1967 e vissuto felicemente con un cinema a due metri dal portone di casa. Con un diploma in sceneggiatura preso presso la Scuola d’Arte Cinematografica di Genova ho realizzato diversi spot e cortometraggi, di cui uno fighissimo dal titolo “Il Caso Ordero”. Una cosa tira l’altra e sono arrivato a fare inserti di cinema e poi programmi in diverse radio: Radio Genova Sound, Radio Nostalgia, Radio City e ora Radio Aldebaran. Dal 2017 sono il direttore dei programmi del Riviera International Film Festival.

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