Zucchero: “Reinventarsi non è facile, ma non dimentico le mie radici”

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È disponibile da venerdì 11 dicembre “D.O.C Deluxe Edition, il nuovo progetto discografico di Zucchero “Sugar” Fornaciari contenente tutti i brani dell’album “D.O.C.” più 6 nuove canzoni tra cuiSeptember”,il singolo(attualmente in radio) in cui Zucchero duetta con l’amico Sting. Gli altri 5 brani sono Non illudermi  Così”, rivisitazione del brano “Don’t Make Promises” riscritto per l’occasione da Zucchero con un testo in italiano, “Wichita Lineman”, cover del brano di Jimmy Webb, e gli inediti Succede”, “Facile” e “Don’t Cry Angelina”.

Gli inediti contenuti in questa deluxe edition  sono perfettamente in linea con il resto del lavoro pubblicato lo scorso anno e riescono a completare in modo fedele e sincero la fotografia di ciò che è Zucchero oggi. Rinnovarsi senza snaturarsi non è affatto semplice, ma già con i primi 11 brani Sugar era riuscito nell’impresa, e anche con un certo orgoglio.

La prima domanda a cui Zucchero risponde sembra la più scontata, ma a ben vedere non lo è per nulla e riguarda la particolare scelta dei brani inediti di questa deluxe edition . Come mai le cover? E perchè la scelta di inserire un inedito come  Don’t cry  Angelina?

“E uno dei brani che mi è sempre piaciuto da quando ho iniziato a suonare, la suonavano nelle balerone. La trovo molto bella e  mi piace molto la storia di questo uomo che resta in contatto con lei. Una canzone che ho sempre amato e ho voluto fare a mio modo, minimalista e con un a tonalità più bassa. Appartiene al mio bagaglio musicale e che avrei voluto scrivere io. Don’t  cry for me Angelina è un brano rimasto lì che non mi convinceva. Ho aggiunto le parti che mancavano e mettendo un testo partendo da un libro, Angela, che parla di una staffetta partigiana innamorata di un altro partigiano. Quando avrebbero dovuto rincontrarsi lei non c’era più. Una storia triste ma molto bella.”

Su Wichita Lineman Zucchero fa una doverosa puntualizzazione, che riguarda la scelta di cantarla con il testo in inglese come l’originale: “”Il testo di Wichita Lineman originale tradotto in italiano secondo me non trasmette la poetica dell’orginale e per questo l’ho lasciato in inglese. se ci avessi provato, avrei perso la bellezza del testo di partenza.”

Non illudermi così parla dei social come qualcosa di falso, in cui  “ci si vuole bene tutti”. “I social stanno a me come una cravatta al maiale”, scherza Sugar. Questo brano segna anche il ritorno di una vecchia conoscenza dell’artista, Mimmo Cavallo, che ha contribuito al testo, a distanza di 10 anni da Vedo nero:“Mi ha colpito per come ha interpretato la gente del sud. Mi mandò qualche anno fa un cd con dei brani scritti da lui e mi piacquero, soprattutto i testi. Poi quando ho scritto Vedo nero ho inserito una parte scritta da lui. In Non illudermi così ha contribuito sul testo. Ci mandiamo le cose e se ci piacciono le facciamo.”  

In un anno così difficile in cui lavorare per alcuni settori è stata un’utopia e gli artisti non hanno potuto esprimersi al loro meglio, ‘amicizia nella musica riesce a sopravvivere anche adesso durante la pandemia? “Grazie a questa pandemia – anche se dire grazie è una bestemmia- ci siamo sentiti anche più del solito, per esempio con Bono e la sua canzone dedicata all’Italia che ho fatto davanti al Colosseo. Con Stipe ho fatto Amore adesso, basata sulle sue parole in inglese suonata a Piazza San Marco, ora questo duetto con Sting. Ho fatto anche altre cose che usciranno a breve, come ad esempio Silent night ribaltando tutte le parole. Invece di parlare solo del Cristianesimo l’ho fatta diventare una canzone di speranza e di pace. Questo momento sospeso ha favorito, anche per gli altro che stanno soffrendo, questi scambi rinforzando vecchie conoscenze.”

Zucchero non è certo un artista che preferisce il silenzio e cerca in ogni modo di dire la propria senza peli sulla lingua. Tanto è vero che tra gli ultimi inediti ci sono ben due canzoni impegnate, cosa sicuramente inusuale, ma non per lui:

“Non mi chiedo questo tipo di cose” – spiega Sugar- “ soprattutto in tour lavoro tutti i giorni. Cerco di fare e sono anche fortunato vista  l’età. Cerco brani che mi riportano all’inizio della mia carriera e sono attualissimi, come ad esempio Dio è morto con Guccini. Non guardo queste cose, altrimenti avrei fatto brano mirati che potessero funzionare in radio. La fortuna di avere avuto una carriera lunga è quello di invecchiare bene artisticamente, come Tom Waits. Non è cercare a tutti i costi di essere giovanile e radiofonicamente attuale, altrimenti non avrei fatto Wichita Lineman. Un ritmo che io ho trovato attualissimo. Il mondo ci sta illudendo, anche in questa pandemia. Ci scherzo con le mia battute volutamente campagnole. Questo è ciò che sento in questo momento. devo scrivere libero, poi ciò che succede succede.”

Il brano Succede è  velato dalla tipica ironia di Zucchero:Nella canzone canto “Per adesso le bandiere rosse le ho messe nel comò”, perchè in questo momento non mi sento così rappresentato, è diventato un po’ annacquato, come il rock. Quello che ha preso il posto del rock è il rap dei primi anni, forse. Mi auguro tanto che il rock ritorni ada avere la funzione che aveva qualche tempo fa, altrimenti diventiamo tutti così buoni…” – scherza Sugar.

Anche questi sei inediti affrontano temi attualissimi che alla luce della pandemia lo diventano ancora di più, ma soprattutto l’intero progetto D.O.C rappresenta al meglio ciò che vuole essere Zucchero in questo momento come artista e come uomo, senza remore o paura della critiche : “Stavano facendo le prove e all’inizio c’è stata un po’ di depressione generale, per poi inventarmi le cose che poi sono uscite. D.O.C è un album di cui sono molto geloso, non è facile rinnovarsi restando se stessi e non vedevo l’ora di eseguirlo dal vivo, perchè avrebbe confermato ciò che provo io. Molti brani che non sono mai stati singoli, come Dune Mosse e Così celeste sono cresciuti nei live entrando nel cuore della gente. Solo con quello che passa la radio non hai un feedback reale. “

Canzoni impegnate, dicevamo, ma anche amori difficili, tutto con una linea logica rispetto al resto del lavoro che compone D.O.C: “In ogni canzone c’è un inizio di redenzione, parlo semrpe di luce e di una scia. In Tempo al Tempo dico “Io ti sto cercando”. E anche in quesi nuovi c’è lo stesso sentimento. Alcuni facevano parte della rose di D.O.C, andavano solo completati. Tutto è una conseguenza di D.O.C. A me non piace album tutti uguali, quindi il prossimo avrà u’altra matrice e un’altra ricerca. “

In questi mesi di stop forzato si è riflettutto molto sul ruolo della musica e della cultura in generale, ma quanto si è fatto realmente?  Zucchero non è affatto soddisfatto e lo spiega con molta amarezza :”Io vedo molto poco interesse verso la musica, il cinema il teatro…Il governo quando parla di cultura parla del ritrovamento di un mosaico a Pompei e va benissimo, di roba molto alta culturalmente, ma c’è anche la cultura più bassa. Io non ne sento mai parlare. Qualcuno ha detto “Ci fanno divertire”. Perchè questo mestiere non viene considerato un fatto culturale e non va bene. E vorrei arrivassero i soldi a tutti quei poveretti della crew, gente che rischia ogni volta e non viene considerata. “

Il futuro è ancora incerto, soprattutto per quanto riguarda i live, ma Sugar spera che, anche se in maniera ridotta, si possa riprendere l’attività dei concerti e degli eventi in generale, come segnale di speranza:

“Noi stiamo aspettando, a metà gennaio, di sapere se possiamo ripartire e come. Io suono lo stesso, noi dobbiamo suonare e dobbiamo dare un segnale di rinascita. Anche con meno gente, con i controlli all’ingresso ecc. Bisogna vedere nel resto d’Europa e del mondo usano lo stesso metodo o meno oppure chiudono. Lì avremmo dei costi allucinanti e questa è la cosa che mi preoccupa di più. I concerti in streaming…Io nei live grazie al pubblico è come se cantassi ogni canzone per la prima volta, e questo un concerto in streming non può dartelo.”

C’è anche il modo per ricordare un caro amico purtroppo scomparso in questi giorni e caro a tutti noi, Paolo Rossi: “Dire che era una perosna i una dolcezza infinita, intelligente,  serio…lo hanno detto tutti, Appena sono arrivato a Pontremoli abbiamo fatto partite per delle cause benefiche e lui era sempre pronto. Ci siamo trovati a giocare d’estate in qualche campetto, anche se io sono una schiappa. Così abbiamo deciso che il fuorigioco non esisteva (ride n.d.r). Puntualmente mi passava la palla e sbagliavo.”

L’amicizia con Sting dura ormai da tanti anni ed è nata in modo spontaneo e diretto, come le amicizie migliori:

“Abbiamo fatto diverse cose insieme, e sono anche padrino di sua figlia. Quest’estate a Pontremoli abbiamo passato molto tempo insieme in cui abbiamo prese un gelato e la foto ha fatto il giro del web. Appena mi ha visto mi ha detto che ha capito che sono una persona con i piedi per terra. Il video di September lo abbiamo girato alle 6 e mezza di mattina ma io mi sveglio all’una…Lui invece, con il padre lattaio, era abituato ad alzarsi all’alba. Sono stato rincoglionito per tre ore e forse si vede anche, lui invece aveva anche fatto un bagno rigenerante in piscina.” – racconta ridendo Zucchero.

Zucchero, come ha sempre dimostrato, non si preoccupa delle critiche o di stare al passo con i tempi. Gli basta essere coerente e fedele a sé stesso. Per questo, non dimentica mai le sue origini, e mai lo farà: “Tornano frequentemente  le mie radici, in ogni album. Questo mi sembra abbastanza umano. Non temo le reazioni e gli attacchi. Ho la capacità di passare dalla ragione al torto in un secondo.”- ammette.

Fedele a se stesso, quindi,  ma con uno sguardo al presente, sempre senza snaturarsi. fondendo analogico e digitale in modo assolutamente armonioso: “Questo era il suono che volevo quando ho inziato a scrivere il disco. Volevo al mio fianco musicisti veri e poi ragazzi giovani che portassero suoni attuali su cui io non sarei neanche da dove partire, tutto in modo caldo e non computerizzato, suonato davvero. Una volta fatta la base organiza il produttore lavorava nella stanza accanto e poi valutavamo cosa tenere e cosa no. Questi suoni hanno il loro fascino se usati con parsimonia.”

La musica negli ultimi anni ha subito un enorme impatto dovuto allo streamig, che ne ha stravolto le modalità di fruizione e proprio in questi giorni c’è un grande dibattito in Gran Bretagna  sul ruolo stesso dello streamimg e di  Spotify. Zucchero però non sembra preoccuparsene, anzi: “Io sono uno che non ne sa molto di queste cose e non me ne interesso nemmeno, e questo non è un buon investimento per il mio futuro.  Sono un cattivo businnes affair. Lo streaming sicuramente andrebbe approfondito, purtroppo non sono un gran comunicatore social. L’altro giorno il produttore di Paul McCartney mi ha detto che lo streaming crescerà sempre di più, io mi augurerei di no, ma vista l’età posso farne anche a meno.”

Zucchero, si sa, in tanti anni di carriera ha prodotto e scritto tanto, ma nonostante questo non ha mai perso la curiosità  di  scoprire cose nuove provenienti dal passato e riportarle alla luce, esattamente come queste ultime cover: “La cover per me ha senso se non è così popolare. Ad esempio io non toccherò mai Imagine di Lennon. Magari un brano poco conosciuto puoi farlo tuo dandogli un suono, una tonalità diversa. E quando mi ricordo di una canzone del passato godo nel farla. se deve una copia dell’originale non mi interessa. Quando ho sentito Hurt di Jhonny Cash ecco quella è una cover.”

Il prossimo anno, se la situazione sanitaria lo permetterà, Zucchero tornerà in uno dei suoi posti del cuore,  l’Arena di Verona: “Uno dei posti più belli e consoni per la musica che faccio io e per il mio pubblico, sto benissimo lì, sembra di abbracciare tutti.”

E ci auguriamo davvero possa accadere presto.

 

D.O.C. Deluxe Edition” è disponibile in formato Doppio CD, Triplo  vinile colorato , digitale e in formato Triplo vinile  nero autografato (ques’ultimo solo in edizione limitata e in esclusiva per Amazon).

 Questa la tracklist di “D.O.C. Deluxe Edition”:

CD1: “Spirito nel buio”, “Soul mama”, “Cose che già sai” (feat. Frida Sundemo), “Testa o croce”, “Freedom”, “Vittime del cool”, “Sarebbe questo il mondo”, “La canzone che se ne va”, “Badaboom (Bel Paese)”, “Tempo al tempo”, “Nella Tempesta”, “My Freedom” (Bonus Track), “Some day” (Bonus Track) e “Don’t let it be gone” (Bonus Track).

CD2 (inediti “D.O.CDeluxe”): “Succede”, “Facile”, “Non illudermi così”, “Wichita Lineman”, “Don’t Cry Angelina” e “September” (Sting &Zucchero).

Zucchero e Sting, foto di Daniele Barraco

 

Il brano “September” è stato prodotto da Sting e missato dal 4 volte vincitore di Grammy Robert Orton.

 

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Il video è stato girato da Gaetano Morbioli e vede Sting & Zucchero insieme in un emozionante racconto a due voci alternato a paesaggi naturali che descrivono lo stato d’animo e la speranza che si cela dietro il senso della canzone. Il brano anticipa anche l’album di Sting, “Duets”, in uscita il 19 marzo 2021.

 

Zucchero tornerà live in anteprima esclusiva all’ARENA DI VERONA, con i suoi 14 show previsti nei mesi di aprile e maggio 2021.

Queste le 14 date di ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI previste all’Arena di Verona nel 2021:

23 APRILE 2021  ARENA DI VERONA (recupero data del 22 settembre 2020)

24 APRILE 2021  ARENA DI VERONA (recupero data del 23 settembre 2020)

25 APRILE 2021  ARENA DI VERONA (recupero data del 24 settembre 2020)

27 APRILE 2021  ARENA DI VERONA (recupero data del 25 settembre 2020)

28 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 26 settembre 2020)

29 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 27 settembre 2020)

30 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 29 settembre 2020)

1 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 30 settembre 2020)

2 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data dell’1 ottobre 2020)

4 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 2 ottobre 2020)

5 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 3 ottobre 2020)

6 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 4 ottobre 2020)

7 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 6 ottobre 2020)

8 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 7 ottobre 2020)

I biglietti già acquistati per gli show previsti nei mesi di settembre e ottobre 2020 rimangono validi per gli show di aprile e maggio 2021. Tutte le informazioni sui biglietti sono disponibili al seguente link: 

https://www.friendsandpartners.it/elenco-concerti-spettacoli-annullati-o-rinviati/

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