In concorso lungometraggi e cortometraggi provenienti da tutto il mondo
Il festival vuole suggerire una visione del mondo raccontata da diverse prospettive e porsi come obiettivo il perseguimento di una nuova azione culturale, in grado di risvegliare un pensiero critico e costruttivo incentrato sull’incontro e la conoscenza dell’altro. Fulcro della kermesse – il cui programma ogni giorno si sofferma su un tema specifico – è il concorso di lungometraggi e di cortometraggi che verranno giudicati da una prima giuria composta da studenti e da una seconda giuria tecnica formata da personalità di rilievo della cultura e del cinema: Silvia Bizio (giornalista), Fabrizia Sacchi (attrice), Ambrogio Lo Giudice (regista), Cristiano Governa (sceneggiatore), Gaia Bottazzi (attrice e studentessa di diritti umani) e Marco Cucco (Dipartimento delle Arti-UniBo). Tra i film in programma L’attesa di Gadmawi Yimer, 2019; La storia vergognosa di Nella Condorelli, 2020; L’interprete di Hlep Papou, 2018; Border di Alessio Cremonini, 2013; 18 Ius soli di Fred K. Kuworn, 2011. E ancora Il Vangelo secondo Matteo Z. di Emilio Marrese, 2020; Pratomagno di Gianfranco Bonadies e Paolo Martino, 2019; White shadow di Noaz Deshe, 2013; A Youth di Giorgio Bosisio, 2010; Strike! di Francesca Floris, Pietro Jellinek, Davide Petrosino, 2020. La visione del festival è gratuita al sito https://www.mymovies.it/ondemand/terraviva/







































