La supertestimone, un film di Franco Giraldi. Su Raiplay

Un incisivo spaccato del mondo carcerario

0
Foto film La supertestimone

Una grande interpretazione di Ugo Tognazzi e Monica Vitti

https://www.raiplay.it/video/2016/07/La-supertestimone-26b69830-9a96-45a6-a221-f8af90b2f7ed.html

Marino Bottecchia (Ugo Tognazzi) detto Mocassino per la sua passione per le scarpe, è il protettore di Tiziana, una prostituta che una mattina viene trovata cadavere in un canale. L’uomo è ovviamente il primo sospettato, ma è in grado di fornire un alibi di ferro. Quando sta per essere scagionato si presenta agli inquirenti Isolina Pantò (Monica Vitti), una timida, strana maestra e direttrice di un asilo privato che lo accusa di averlo visto sul luogo del delitto. Marino è condannato a venti anni di carcere, però poi la donna ci ripensa (forse ha sbagliato il giorno della sua testimonianza) e così l’imputato ottiene la riduzione della pena a soli quattro anni per reati minori da scontare presso il penitenziario di Porto Felice. Isolina sempre più afflitta dai rimorsi, lo va a trovare in prigione finchè i due, ormai innamorati, si sposano dietro le sbarre. Scontata la pena, il Bottecchia tenta di rifarsi una vita con sua moglie, ma incapace di trovare un lavoro, la convince a prostituirsi. Ben presto la donna capirà chi è il vero assassino di Tiziana…Diretto nel 1971 da Franco Giraldi, regista recentemente scomparso di grande talento (La bambolona, Cuori solitari, La giacca verde), il film, scritto da Tonino Guerra e Ruggero Maccari e tratto da un soggetto di Luisa Montagnana, è interpretato da due ottimi Ugo Tognazzi e Monica Vitti e all’epoca, ottiene un grande successo di pubblico. La pellicola intrisa di cinismo e di sofferenza umana, ci offre uno spaccato angosciante del mondo carcerario con le sue regole disumane immutabili nel tempo. La fotografia è di Carlo Di Palma e le musiche di Luis Bacalov.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome