“33 Giri – Italian Masters”: puntata finale dedicata a Pino Daniele

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Pino Daniele

È dedicata a Nero a metà, capolavoro di Pino Daniele (terzo disco dell’artista), la puntata finale di 33 Giri – Italian Masters, su Sky Arte (canale 120 e 400 di Sky), il 30 dicembre in prima serata (21:15).

Nel corso del programma, ideato da Stefano Senardi e scritto dall’autore Edoardo Rossi, viene raccontato un album nel dettaglio, con il contributo di aneddoti inediti e appassionanti.

Per l’approfondimento su Nero a Metà, il racconto è affidato al bassista e produttore Gigi De Rienzo, che siede al mixer con Maurizio Biancani. I due esaminano quattro delle canzoni più rappresentative dell’album: A me me piace ‘o blues, Nun me scoccià, Musica musica e Quanno chiove.

Le testimonianze di De Rienzo si alternano a quelle del tastierista Ernesto Vitolo (entrambi suonano nel disco dell’80), mentre Senardi e il giornalista Federico Vacalebre identificano l’album dal punto di vista discografico ed emotivo.

Ospiti della puntata: il musicista e cantautore Enzo Avitabile, amico storico di Pino Daniele (che ha collaborato ai cori del brano A me me piace ‘o blues), e la cantante Tosca. I due artisti interpretano anche due brani dell’album, in versione acustica. A me me piace ‘o blues, suonata da Enzo Avitabile ed Ernesto Vitolo, e Quanno chiove, interpretata da Tosca, con i musicisti Giovanna Famulati e Massimo De Lorenzi.

Nero a Metà
L’album del 1980, che consacra a livello nazionale il cantautore napoletano, è dedicato a Mario Musella, cantante e bassista degli Showmen, scomparso a soli 34 anni, poco prima della sua pubblicazione. Musella è definito da Pino Daniele proprio “Nero a metà”, in quanto figlio di madre napoletana e padre cherokee (nativo americano, in Italia per la guerra).

Nero a metà respira la sete di riscatto di una città che l’artista “ama e odia” in ugual misura, in cui forgiare un linguaggio facilmente riconoscibile da tutti, a metà strada tra il blues americano e il dialetto partenopeo.

Questo disco, che racconta con poetica dovizia la rassegnazione e rabbia degli “ultimi”, nasce dal cuore di Napoli, ma si proietta nel cuore del mondo, e colloca Pino Daniele, a pieno diritto, sul podio dei più grandi cantautori italiani della Storia.

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