«Il nostro Eduardo», Eduardo De Filippo: su Rai Uno la cultura va in onda a mezzanotte

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Per celebrare i 120 anni dalla nascita del grande drammaturgo, Rai Documentari presenta “Il nostro Eduardo”, in onda su Rai Uno. Un racconto intimo di Eduardo De Filippo, attraverso la voce dei suoi nipoti, Matteo, Tommaso e Luisella, che aprendo il cassetto “dei ricordi” mostrano immagini e filmati inediti del grande attore napoletano.

Se gli intenti sono apprezzabili, non lo sono certe scelte di programmazione, che vanno a cozzare con l’idea di servizio pubblico che la Rai dovrebbe adempiere fino in fondo. Parliamoci chiaro: l’appuntamento di sabato 9 gennaio (questo sabato) in seconda (ma oserei dire anche terza) serata sembra una sorta di “contentino”. L’orario scelto, non più “poco dopo le 22:00”, bensì addirittura intorno alle 23:40, assume i toni di un racconto di nicchia, riservato a pochi (se non pochissimi).

Come può Eduardo battere la concorrenza di C’è posta per te?  Che proprio questo sabato torna in prima serata su Canale 5? Non può, è probabile. Ma è una questione di scelte. La Rai deve fare qualche sforzo in più rispetto alle reti commerciali, e avere il coraggio di mandare in onda “la cultura” in prima serata. Non dimentichiamo che gli Angela (Piero e Alberto: sempre siano “lodati”)in prima serata, e sulla rete ammiraglia, stravincono ogni volta. Questo dimostra che il pubblico non è affatto “ignorante”, come fa comodo pensare. Per parafrasare una canzone del celebre trio (Ruggeri, Morandi, Tozzi): si può osare di più, cara “mamma Rai”.

Ma torniamo all’omaggio ad Eduardo, che arriva su Rai Uno dopo il successo su Sky Arte, durante le festività natalizie. Il documentario sarà preceduto dal ricordo di Marisa Laurito: l’attrice napoletana ricorda il suo incontro con il Maestro a 21 anni, e l’ingaggio nella sua compagnia. La regia di Didi Gnocchi (regista ma anche sceneggiatrice del documentario) e Michele Mally mettono in evidenza anche la contemporaneità del grande drammaturgo: il suo linguaggio universale, che parte dal cuore di Napoli per conquistare il cuore del mondo, con un’apparente semplicità che cela una grandezza senza pari.

Lo sapevi?
Eduardo e i suoi fratelli, Titina e Peppino, sono figli illegittimi di Eduardo Scarpetta, il più famoso commediografo dell’epoca. La mamma è Luisa De Filippo (sarta teatrale), nipote acquisita di Scarpetta. Eduardo e i fratelli non furono riconosciuti legalmente dal padre, e assunsero il cognome della madre, De Filippo.

10 COMMENTI

  1. Troisi, un nome una garanzia; brava Maria Francesca!
    La (ex?) Mamma Rai non solo potrebbe o dovrebbe osare di più, ma dovrebbe essere una sua filosofia quella di distinguersi rispetto alle tv private.
    È vero, ha diversi canali, anche specifici culturali, quindi non ci fa mancare conoscenze. Ma esistono Storie e Personalità per le quali i responsabili del palinsesto non dovrebbero assolutamente avere tentennamenti, e stuzzicare l’interesse anche di chi normalmente non si sintonizza su Rai 5 piuttosto che Rai Storia.
    Il gigantesco Eduardo è una Personalità che ha fatto la Storia del teatro nazionale: ogni italiano avrebbe meritata l’occasione di conoscerne o ricordarne la grandezza, anche se va a letto presto.
    Intanto, sono le 22.50 ed io sono sintonizzato!

  2. Infatti e’ una vergogna ora me ne andro’ a letto sperando di poterlo vedere su ray play ,certamente non ha nulla s che vedere con la De Filippi,e poi perche’ trasmettere teche te Sanremo. Bello ma non ora e dopo il grandissimo Eduardo.

  3. La RAI purtroppo è la RAI e i suoi vertici politici non arriveranno, non sono mai arrivati, a capire che l italiano è un popolo colto da tradizioni illustri e non uno strenuo infatuato di spettacoli di terzo livello.
    Purtroppo a chi non sa e non capisce non si può chiedere di più
    Oltre il danno la beffa, mi sembra che non sia visibile su rai play

  4. Purtroppo su rai play non è stato ancora caricato e quindi anche questa beffa .
    Interpellato il call center non sa rispondere .Inviata mail di protesta : nessuna risposta
    Siriana

  5. Purtroppo anche io non ho potuto vederlo e da estimatricevdel grande Eduardo, mi fa dispiacere constatare che nemmeno su Raiplay è possibile vederlo. Spero che chi di dovere corra ai ripari al più presto!

    • Anch’io sono giorni che cerco in tutti i modi di vedere il documentario. Purtroppo quella sera non c’ero e ce lo siamo perso. Mi dispiace tantissimo, cosa possiamo fare per vederlo su Raiplay?

  6. Il fatto che la nostra TV pubblica non consente al suoi “abbonati” che pure sborsano dei soldi per contribuire al mantenimento della stesa, di poter rivedere a chi non ha potuto in diretta su “rai play” lo straordinario documentario su Eduardo, è a dir poco scandaloso. Ma voglio sperare che si tratti soltanto di un ritardo nel caricare il video.

  7. Anche io sono molto delusa
    Grande ammiratrice di Eduardo come lo era anche mio padre conosco quasi a memoria alcune delle sue intramontabili commedie e non mi stanco mai di rivederle quando le ritrasmettono in tv
    Il documentario su Eduardo è stato trasmesso in un orario veramente indecente ,alle 23,40 !Una vera vergogna e mancanza di rispetto per il telespettatore che paga regolarmente il canone
    Dopo una ventina di minuti sono stata vinta dal sonno! L’ indomani mi sono fiondata su rai play, ma non è visibile.C ‘entrano i diritti d ‘ autore ?Qualcuno mi può spiegare questa grossa carenza su raiplay?

  8. Davvero vergognoso aver trasmesso cultura in terza serata. Evidentemen te la RAI crede che gli italiani siano una massa di ignoranti

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