Sanremo 2021: ospiti Negramaro e Amoroso. In forse Bertè e Emma. Vanoni papabile co-conduttrice

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Amadeus

Prima conferenza stampa di presentazione del Festival di Sanremo 2021, in programma dal 2 al 6 marzo al teatro Ariston, un’occasione per scoprire le carte di Amadeus, direttore artistico e conduttore della 71esima edizione della kermesse. Causa Covid, quello di quest’anno è un appuntamento inedito: nelle scorse settimane il Festival ha tenuto banco con polemiche sulla presenza del pubblico, voci di un addio alla conduzione, e possibilità di cambio location e slittamento a data da destinarsi. La conferenza stampa per la prima volta è trasmessa da Viale Mazzini (sede Rai), invece del tradizionale appuntamento dal Casinò di Sanremo.

Stefano Coletta, direttore Rai uno: “Pensavo che un anno fa eravamo tutti riuniti a quest’ora nella sala stampa, per un Festival che si era appena concluso. Un Festival straordinario che aveva riunito tutti davanti alla TV. Pensando a questa conferenza ho pensato che lo scorso Festival è stato l’ultimo momento di condivisione vera. Ci prepariamo a questo Sanremo perché il Festival rappresenta un momento di unione del Paese, unisce davanti alla tv la famiglia e tutti coloro che sono cresciuti attraverso le canzoni di Sanremo. La grande macchina Rai è al lavoro da mesi per questa edizione nuova, in sicurezza, che il nostro direttore artistico non ha voluto definire la 71°, ma 70+1. Auspichiamo che questo Sanremo possa essere il Festival della consapevolezza. Il servizio pubblico deve informare, divulgare, ma anche intrattenere, e riempire il disorientamento. Saltare il Festival avrebbe significato allargare il senso di disorientamento”.

Paola Marchesini, direttrice Radio Due: “Come ribadiva Coletta, ci auguriamo che questo sia un Festival di unione. Tutti i nostri programmi seguiranno il Festival, abbiamo lavorato su un programma crossmedia. La novità: gli Autogol arrivano ai nostri microfoni, per raccontare il Festival in modo anticonvenzionale”.

Alberto Biancheri, sindaco di Sanremo: “Organizzare un Festival in questa maniera non è semplice, ringraziamo la Rai per il compito ostico. Come comune di Sanremo siamo onorati di lavorare con loro. Stiamo valutando i protocolli sanitari anche al di fuori della Rai, per far sì che si abbia un Festival in sicurezza, senza per forza di cose blindare la città, rinunciando ovviamente a tutti gli eventi collaterali. Ringrazio Amadeus e Fiorello, sono sicuro che da questo Festival riusciranno a far partire un messaggio di fiducia, partendo dalla musica ma portando l’attenzione al momento che stiamo vivendo”.

Amadeus: “Mi piace ricordare quello che è accaduto l’anno scorso, con nostalgia di quegli assembramenti. L’obiettivo è rendere questo Festival unico, e speriamo sia così, perché vorremmo che il prossimo anno Sanremo torni alla sua normalità. Il Festival deve essere unico non solo per il Covid, ma perché può creare uno spettacolo degno degli ultimi 70 anni. Dobbiamo trovare un equilibrio tra il Protocollo e lo show: abbiamo il dovere di dare alle persone a casa delle serate di serenità. Sperando che Sanremo sia una piccola rinascita: si sta lavorando in tutto il mondo per debellare un virus che nessuno avrebbe mai immaginato. Non possiamo avere il palco esterno, la nave, che era un’idea fantastica… ma voglio guardare avanti e sperare che questo Sanremo possa essere ricordato come una rinascita e un grande show. Dobbiamo essere tutti uniti, voi giornalisti compresi… È un Sanremo difficile, ma abbiamo il dovere di sorridere e regalare spensieratezza, come la notte di Capodanno: la musica non si ferma mai. Nessuna delle canzoni in gara parla di pandemia – aggiunge – ma hanno tutte testi molto belli, che si sposano con questo momento”.

I partner fissi: Fiorello, che interviene nella conferenza coi suoi commenti ironici, rivolti in particolare a Lauro, che scimiotta con simpatia. “Ho fatto una volta uno spettacolo senza pubblico, perché la gente non è venuta a vedermi”, scherza Fiore.
Fiorello omaggerà sul palco dell’Ariston Little Tony, che quest’anno (proprio oggi, 9 febbraio) avrebbe compiuto 80 anni. E in caso di positività di Amadeus e ipotesi che prenda il comando in solitaria, lo showman replica: “Preparatevi… Carlo Conti, Fabio Fazio… io da solo non ci sto”.

Achille Lauro, ospite tutte le sere, con 5 quadri: “vi accorgerete che sta preparando dei momenti bellissimi”, dice il conduttore. Rilancia Lauro: “Grazie per lo spazio che mi stai dedicando. Sto lavorando da mesi con il mio team e i tecnici della Rai. Sanremo ha permesso di esprimere la mia arte, portando in scena un ideale. Sto preparando una storia che parla di me e tutti noi, tornerò con la mia follia”.

Zlatan Ibrahimovic, “un personaggio del calcio strepitoso, da scoprire, lo vedrete sul palco”, promette il conduttore.

Ospiti Sanremo
“Ci sarà una dominanza italiana – risponde Amadeus – Avremo Ornella Vanoni nella serata finale, un personaggio attuale, che alla sua “bellissima” età è in classifica con il suo disco (Unica ndr)”. Ornella sarà la papabile co-conduttrice della serata finale. Ci saranno anche i Negramaro e Alessandra Amoroso. “Alessandra non viene a promuovere il progetto con Emma…Poi non è detto che non ci sia ugualmente anche la seconda (la Marrone)”, butta lì il direttore artistico, che aggiunge ancora: “sto provando a portare Loredana Bertè sul palco”. E Jovanotti? “Se avrà piacere di venire a trovare due vecchi amici.. la porta è sempre aperta”.

Su Celentano aggiunge: “Mi dispiace per la fuga di notizia, non per voi che fate il vostro lavoro. Aspettiamo le risposte di due grandi artisti (si riferisce anche a Benigni)”.

La presenza femminile
“Avremo una co-conduttrice a sera e altre presenze femminili che si alterneranno sul palco, che racconteranno l’universo femminile. Sto pensando – continua il conduttore – a portate sul palco Alessia Bonari, l’infermiera che è stata il simbolo dei primi mesi della pandemia”.

Liguria verso la zona rossa
“La situazione va monitorata giorno per giorno, dieci giorni fa nessuno l’avrebbe immaginato – replica il sindaco- stiamo ragionando per un Festival sicuro”.

Polemica teatri e cinema chiusi da un anno
“Se avere un Ariston vuoto permetterà loro di riaprire, ne saremo felicissimi – è la risposta di Amadeus – Non può essere una lotta tra di noi. All’estero sono aperti, da noi sono stati abbandonati… Sanremo è una cassa di risonanza di tutto, se serve per dare forza a teatri e cinema, noi lo faremo”.

In caso di positività dei cantanti in gara, è prevista l’esclusione
“Per quanto riguarda i cantanti in gara, ci dovremo attenere a quello che è stato stabilito ufficialmente – chiarisce Fasulo (vice direttore Rai Uno), il cantante dovrà quindi ritirarsi. Lo stesso se sarà coinvolto il suo entourage”. Intanto arriva la conferma del caso Covid tra i tecnici attualmente al lavoro al Festival di Sanremo, presso gli Studi De Paolis di Roma, dove fino allo scorso venerdì erano in corso le prove.

Polemica su Giovanna Civitillo a PrimaFestival (programma che andrà in onda prima delle serate del Festival)
“Di PrimaFestival non me ne occupo io, se ne occupano il vice direttore (Claudio Fasulo) e Lucio Presta (il suo agente, Ndr) che ha un rapporto personale con gli sponsor. Mi è stato comunicato due giorni fa che Rai Pubblicità e Suzuki desideravano Giovanna Civitillo con Giovanni Vernia e Valeria Graci al Primafestival: mi ha fatto piacere – sono le parole di Amadeus – Giovanna ha una vita indipendente, sua, ha già lavorato con Frizzi e con Bonolis. Sono contento se Rai Pubblicità e gli sponsor hanno pensato a lei. Sorrido – ironizza – ci si scandalizza per la moglie e non per l’amante. Claudio Fasulo ha aggiunto: “l’anno scorso PrimaFestival era guidato da Gigi e Ross con lo speaker di Radio Rai Ema Stokholma. Quest’anno è stato scelto un terzetto adatto ai contenuti del programma, una squadra ben bilanciata e interessante”.

Giornalisti a Sanremo
Sarà possibile seguire in streaming e porre domande anche per chi non sarà accreditato fisicamente. Le uniche interviste in presenza saranno però quelle di Radio due, perché presenti nel teatro Ariston, che sarà Covid free durante la settimana del Festival.

Il promo di Sanremo con Matteo Renzi
“Ci vorrebbe quello bravo a fare le crisi. Come si chiama? Quello toscano…”. Fiorello prende le sembianze di Matteo Renzi (con una maschera sul viso con foto del volto del leader di Italia Viva) nel promo di Sanremo che ironizza sulla necessità di mettere in crisi il festival “perché se va bene Nasello (Amadeus, ndr.) vuole fare anche il terzo! E non ce lo meritiamo”.

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Maria Francesca Troisi
Campana verace, trascorre gli anni degli studi tra Salerno, Milano e Roma. Appassionata da sempre di scrittura e musica, matura negli anni diverse esperienze nel campo dell’informazione e spettacolo, ricoprendo il ruolo di giornalista, blogger e ufficio stampa per siti di musica, quotidiani, e associazioni culturali.

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