Gaia: «Nella valigia per Sanremo una canzone d’amore per me stessa»

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Dalla vittoria ad Amici in pieno lockdown, al Festival di Sanremo. Gaia Gozzi (in arte senza il cognome) debutta sul palco dell’Ariston con Cuore amaro: “Una canzone d’amore per me stessa, perché amare sé stessi è il primo step per amare anche gli altri”. Emozionata e sincera, la cantante italo brasiliana si racconta nella nostra intervista, a pochi giorni dal battesimo sanremese.

Al Festival di quest’anno, concepito come una sorta di rinascita della musica dal vivo, Gaia non poteva proprio mancare. Lei che di rinascite se ne intende. Dopo due anni di stallo in seguito alla partecipazione a X-Factor (2016), arriva la vittoria nel talent di Canale 5. Poi un disco di successo, Genesi/Nuova Genesi, e ora il palco più importante.  “Sono felice di partecipare a Sanremo, il senso comune è ripartire insieme. Siamo stati tutti penalizzati, non solo a livello lavorativo, ma anche emotivo. Con Sanremo portiamo un po’ di musica live a casa delle persone”.

Il brano sanremese è stato scritto nell’ultimo giorno di un camp di scrittura, la scorsa estate, e risente delle atmosfere brasiliane a cui la giovane artista ci ha abituati. “C’è del Brasile nel testo, nel sound, e chitarre anche flamenche – dice – non ho voluto portare la boosta, la boosta la racconto”.  Nella serata delle cover Gaia si esibirà invece nel celebre brano di Luigi Tenco, Mi sono innamorato di te: “In famiglia ascoltavamo musica brasiliana, Tenco è stato tra i primi che mi ha folgorato… Mi sono innamorato di te è un gioiello che vorrei riportare su quel palco con estremo rispetto e passione. Con me ci sarà Lous and the Yakuza, che farà una parte in francese”, anticipa.

Infine, mentre prepara le valigie per Sanremo, “porterò le mie mutande portafortuna, ma non farò come Renga (interviste in mutande, ndr): sono freddolosa”, ride, conferma di aver rivelato la sua partecipazione al Festival a Maria De Filippi (sua “madrina” d’eccezione) ben prima che fosse ufficiale: “Lei ci ha creduto per prima nel portoghese… Mi ha detto “Brava” (la imita divertita).

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Maria Francesca Troisi
Campana verace, trascorre gli anni degli studi tra Salerno, Milano e Roma. Appassionata da sempre di scrittura e musica, matura negli anni diverse esperienze nel campo dell’informazione e spettacolo, ricoprendo il ruolo di giornalista, blogger e ufficio stampa per siti di musica, quotidiani, e associazioni culturali.

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