Annalisa: vi raccontiamo le sue 5 volte a Sanremo

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Sanremo 2018

Intensa ed emotiva, elegante e raffinata nell’interpretazione. Annalisa Scarrone, conosciuta semplicemente come Annalisa, da più di 10 anni calca le scene musicali italiane con grazia intepretativa e scenica. Dopo varie  esperienze musicali, la svolta arriva grazie al talent Amici di Maria De Filippi nel 2010. Quest’anno salirà sul palco dell’Ariston per la quinta volta con il suo brano Dieci, scritto dalla stessa cantautrice con Davide Simonetta, Paolo Antonacci e Jacopo Matteo Luca D’Amico. Dopo il terzo posto conquistato nel 2018 con Il mondo prima di te, Annalisa torna all’Ariston con un brano leggero ma allo stesso tempo maturo. Voce soul e blues, ma anche interprete del più moderno elettro-pop ed amatissima dai follwers sui social.

«Dieci è la storia di un amore che non vuole finire e si aggrappa alle ultime volte, che poi ultime veramente non sono mai. Mi fa pensare al momento che stiamo vivendo, alla consapevolezza e alla grinta di chi non si arrende» ha dichiarato Annalisa. «È anche, e soprattutto, la mia dichiarazione d’amore alla musica, che condivido con il pubblico da dieci anni, anche se in realtà la nostra storia è iniziata molto tempo fa».

Il brano sanremese sarà contenuto nel repack del disco Nuda, pubblicato a settembre dello scorso anno. Dove, nella nuova copertina, Annalisa  è letteralmente nuda e bellissima, vestita soltanto con un paio di sandali gioiello.

ANNALISA  A SANREMO

Scintille, 2013

Il brano è stato composto da Dario Faini e Antonio Galbiati ed è stato prodotto da Davide Graziano per la parte artistica e da Marisa Bessuti per quella esecutiva. Un nono posto per la prima partecipazione sanremese per la cantautrice di Savona, che ottiene un ottimo riscontro radiofonico e non solo,  vincendo la sesta edizione dell’International Song Contest: The Global Sound 2013.

Fresco, ironico e brioso, il brano diverte e resta facilmente impresso, cosa che accade spesso con i brani di Annalisa.

“Come poterti dire /Questa mia canzone/ti appartiene e mi lascia di te /Come in un regalo di natale /La curiosità di non sapere cos’è /Dritta allo stomaco /Tu come un colpo di scena /Scivola scivola /Un brivido sulla mia schiena /Per te che forse un giorno sarai solo mia /O forse solo un sogno già finito”

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Per la serata dei duetti Annalisa scelse di avere accanto la sua amica e collega Emma ed interpretare la canzone vincitrice del Festival del 1981, Per Elisa di Alice.

 

Una finestra tra le stelle, 2015

Quarto posto per il secondo Sanremo di Annalisa, con un brano romantico e delicato che valorizza la sua vocalità. Scritto per lei da Kekko Silvestre dei Modà, racconta di un amore che fa rinascere ogni volta, anche grazie a un bacio, in cui “scoprire che l’ossigeno arriva dritto al cuore”.

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Nella serata speciale dedicata alla canzone d’autore Annalisa scelse di interpretare Ti sento dei Matia Bazar, cantata in originale da Antonella Ruggero.

Il diluvio universale, 2016

Prima volta in cui Annalisa presenta un brano scritto da lei in collaborazione con Diego Calvetti, produttore della canzone stessa con la quale conquista l’undicesimo posto.

Maturità e consapevolezza si avvertono sia nel testo che nell’interpretazione del pezzo, come la stessa Annalisa ha raccontato: «Per me è una canzone importante, il brano della consapevolezza […] Si intitola così perché è un vero e proprio diluvio di parole, un insieme di sensazioni, pensieri, riflessioni, disincantate ma anche sorridenti, su quello che ci accade, sull’amore e sulla vita.»

Un brano particolarmente intenso e vocalmente difficile, in cui Annalisa sfodera al meglio tutte le sue doti.

“L’amore non è una colpa /Non è un mistero /Non è una scelta
Non è un pensiero /L’amore quello dei film
L’amore del che segno sei?… /C’è affinità, un aperitivo, chissà se mai…/Magari… qualcosa… qualcosa succederà /L’amore di questa notte /Non conta niente, /Anzi, sia maledetto
E maledettamente /Io non tornerò /Perché non hai futuro /E io ha già poco tempo per me stessa / Figuriamoci per gente come te”

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Per la serata speciale dedicata alle cover Annalisa scelse di reinterpretare un brano storico di Gianna Nannini del 1979, America.

Il mondo prima di te, 2018

Annalisa torna di nuovo alla scrittura per questa canzone  in collaborazione con Davide Simonetta e Alessandro Raina. Un terzo posto per questo brano che è un vero e proprio inno all’amore, grazie al quale si riesce a vedere il mondo con occhi nuovi.

“Un giorno capiremo /chi siamo /Senza dire niente /E sembrerà normale /Immaginare che il mondo /Scelga di girare /Attorno a un altro sole /È una casa senza le pareti /Da costruire nel tempo /Costruire dal niente /Come un fiore /Fino alle radici /È il mio regalo per te /Da dissetare e crescere”

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Per la serata dei duetti, Annalisa ha scelto di avere accanto l’amico Michele Bravi per reinterpretare il suo brano in gara.

                                SANREMO 2020, in duetto con ACHILLE LAURO

Interessante ( e non priva di sagaci commenti social) la performance dello scorso anno con Achille Lauro, in gara con  il brano Me ne frego. La scelta per la serata dei duetti non è delle più semplici, soprattutto se si decide di interpretare un brano quasi intoccabile come Gli uomini non cambiano di Mia Martini, che la presentò al Festival del 1992.  Annalisa è interprete raffinata, Achille Lauro (in versione David Bowie) non smentisce la sua propensione allo show.

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