Noemi torna a Sanremo per la sesta volta. Ecco tutte le sue partecipazioni

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Noemi
@Attilio Cusani

Vera, semplice, diretta e vulcanica come il suo iconico colore rosso dei capelli. Veronica Scopelliti, in arte semplicemente Noemi si appresta a salire sul palco del Festival di Sanremo per la sesta volta con il suo brano Glicine. Un’ulteriore scommessa per la voce black romana, che torna sul palco dell’Ariston totalmente rinnovata, sia nel corpo (dopo una dieta che la cantante ha scelto di fare perché non si sentiva più bene con se stessa) che nello stile, ma tutto si scoprirà fra pochissimi giorni, a partire dal 2 marzo.

Tante esperienze e tanta gavetta per Noemi, che viene conosciuta dal grande pubblico nel 2009 grazie alla seconda edizione del talent X Factor. La sua anima blues e la sua vocalità da contralto la rendono unica per interpretazione e sensibilità, con la quale riesce a cantare come poche italiane brani maschili in lingua inglese. In più di 10 anni di carriera Noemi è tornata sul palco dell’Aristoni, come dicevamo, per ben 6 volte, sempre con un tocco nuovo e diverso dal precedente.

Sanremo 2010, Per tutta la vita

Prima volta a Sanremo per Noemi che interpreta un brano molto intenso, Per tutta la vita, scritto per lei da Diego Calvetti e Marco Ciappelli. Si classifica quarta (con grande protesta da parte di pubblico e orchestra) ma il brano riceve una calorosa accoglienza commerciale, e viene certificato dopo poco disco di platino. Il video, in cui Noemi compare da narratrice del racconto, è girato a Verona da Gaetano Morbioli.

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Per la serata dei duetti, Noemi scelse di reinterpretare il suo brano in modo decisamente singolare, in compagnia dei Kataklo.

Sanremo 2012, Sono solo parole

Splendido questo brano scritto da Fabrizio Moro per Noemi, che conquista il podio sanremese classificandosi terza. Nella serata dei duetti, la cantante romana fu anche accompagnata da Gaetano Curreri degli Stadio. Noemi ama particolarmente questa canzone:

«È un testo sull’incomunicabilità, sull’importanza dei gesti al di là delle parole, sul fatto di riuscire a risolvere i problemi e ad andare sempre avanti nella vita.»– racconta Noemi a proposito della canzone. «Canto l’incomunicabilità in un periodo storico particolare in cui stiamo vivendo. Comunichiamo tanto tramite Internet, Facebook e Twitter ma poi si ha difficoltà a vivere la vita reale. Si crea un divario non solo tra persone che si amano ma anche nella società in cui viviamo.»

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Per la serata delle cover Noemi scelse di reinterpretare un brano celebre di Lucio Battisti, Amarsi un po’, in duetto con Sarah Jane Morris.

Sanremo 2014, Un uomo è un albero Bagnati dal sole

Questa edizione prevedeva che ogni artista portasse sul palco due brani e Noemi scelse due brani molto diversi fra loro, Un Uomo è un albero e Bagnati dal sole, tra i quali spicca sicuramente il secondo, classificandosi quinto.

Un testo che parla di rinascita dopo un periodo difficile, un cammino verso la felicità, in un momento in cui tutto, finalmete, è acceso e illuminato dalla sincerità. Tutte sensazioni bagnate, appunto, dalla bellezza della luce del Sole, che segna un nuovo inizio nel segno della forza e della gioia.

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Per la serata delle cover Noemi scelse di cantare una delle canzoni più belle delle musica italiana, La costruzione di un amore di Ivano Fossati, particolarmente amata dalla cantautrice.

Sanremo 2016, La borsa di una donna

Noemi torna a parlare di donne grazie alla penna speciale di Marco Masini, Marco Adami e Antonio Iammarino. Una femminilità descritta con delicatezza e con tutte le sue paure e fragilità che si nascondono dietro le apparenze. «La borsa di una donna ha un testo che mi ha colpito al primo colpo »- raccontò Noemi del brano. «Mi sento una donna ormai ed è una canzone che descrive le donne in maniera trasparente, ironica, realistica, mai cattiva, senza essere negativi. Una donna che oggi come oggi ha una vita molto piena: è madre, lavoratrice, , attiva nella società e nella politica. »

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Per la serata delle cover la scelta di Noemi ricade su Dedicato uno dei cavalli di battaglia di Loredana Bertè (scritto da Ivano Fossati).

Sanremo 2018, Non smettere mai di cercarmi

Quattordicesimo posto per questo di Diego Calvetti, Massimiliano Pelan e Fabio De Martino. La stessa Noemi ha descritto il brano come la prosecuzione naturale di Sono solo parole. Ed ascoltandola, l’atmosfera ci riporta davvero al brano sanremese di qualche anno prima, come fosse una nuova fotografia della coppia raccontata nella prima canzone. Una coppia ancora innamorata che lotta ogni giorno per non perdersi. La frase ripetuta più volte nel ritornello, non smettere mai di cercarmi, appunto, è una dolcissima richiesta alla persona amata.

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Per la serata dei duetti Noemi ha scelto di avere accanto un’altra cantautrice, Paola Turci.

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