Noemi: «La mia “Metamorfosi” umana e artistica»

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“Questo disco è la diapositiva di un salto”. Con questa frase Noemi riassume il senso del suo ultimo lavoro, Metamorfosi, in uscita il prossimo 5 marzo. In gara al Festival di Sanremo 2021 con il brano Glicine, l’artista romana ha aperto il cuore e la voce a nuove sonorità.

Diverse canzoni sono nate dalla condivisione delle esperienze e delle emozioni che Noemi ha vissuto in questa fase della sua vita: dalla crisi profonda alla metamorfosi, appunto. Un cambiamento radicale e necessario che nasce dall’ esigenza di evolvere, di riacquistare il controllo sulla sua vita, di ritrovare la passione per se stessa e la musica. 

Anche dal punto di vista artistico, Noemi è uscita dal suo guscio ed è andata a cercare una nuova identità entrando in contatto con altre realtà musicali. 

Ha creato il suo team di lavoro e grazie ai producer Dorado Inc. di Dario Faini (per i brani “Glicine”, insieme ai Muut, e “Si illumina”), Muut, Andrea Rigonat, e ai testi di Ginevra e Arashi, il pop ha incontrato l’underground in modo contemporaneo e credibile. 

Firmano come autori i bani di “Metamorfosi” anche Franco 126, Neffa, Dario Faini, Federica Abbate, Francesco Fugazza, Roberto Casalino, Davide Simonetta, Marcello Grilli, Silvia Tofani, Tattroli e Daniele Magro. All’Ariston, la dirige il Maestro Andrea Rodini.

Il brano sanremese racconta della forza di una donna nel rinnovarsi, forte e fragile esattamente come il glicine, capace di reagire con forza e determinazione alla fine di un amore.

Glicine  è solo la prima parte di un progetto a cui l’artista ha lavorato per due anni:

“Parte tutto dalla mia voglia di ricentrarmi a livello umano e musicale. Ho avuto la forza di uscire fuori dal mio guscio per confrontarmi con l’underground italiano. Cantatutori e cantautrici che hanno tanto da dire e raccontare. Il contatto con la produzione di Dardust è stato fondamentale. Sono partita da me, ho parlato tanto con in miei autori raccontando di me, cambiando senza però perdermi. Anche il fraseggio nuovo è stato un bellissimo viaggio e ho lavorato molto su me stessa per ottenerlo. Ho lavorato molto anche sulla mia voce per trovare sfumature nuove. Questa coscienza nuova che ho acquisito mi rendono molto felice. Ci sono autori veramente che sono delle scoperte molto belle, che mi hanno dato la possibilità di creare qualcosa di nuovo e di appassionarmi a qualcosa di nuovo.”– racconta Noemi, particolarmente felice e soddisfatta del risultato ottenuto, che collima esattamente con la sua essenza attuale.

“Glicine è una canzone che amo. Sento una doppia anima, come se avesse una grande forza, un anello di congiunzione fantastico tra quello che è il gusto dell melodia e il testo ma sempre in contatto con quello che stiamo vivendo. E’ stata una bella emozione quella di dover salire sul palco, mi è dispiaciuto molto per Irama e spero di averlo sostituito a dovere.” 

Proprio in queste ore si discute sul tenere in gara Irama o meno, dopo che Amadeus ha proposto di mandare in onda la sua performance delle prove. A tal proposito Noemi non ha dubbi:”Sono favorevole all’ammissione con il video di Irama, perchè so cosa significa lavorare un anno ad un progetto e non voler mancare degli obiettivi.”

“Mi sembrava di non essere molto a fuoco come persona, come se avessi perso passione per me stessa. “- ammette la cantautrice. “Quello che mi ha bloccato è stato questo. dopo aver capito questo, mi sono rimessa in gioco ritrovando gli obiettivi e nuovi spunti. Mi sembrava di essermi ripetuta e volevo riappassionarmi. La metamorfosi che abbiamo vissuto noi in questo periodo mi ha aiutato molto perchè mi ha aiutato a riflettere, mi ha imposto una riflressione su di, il fatto che dovessi trovare una soluzione. “- spiega Noemi.  “Parte tutto dalla testa, è importante se vai bene a te, credo sia fondamentale trovare la felicità come si vuole, che il nostto sogno di essere percepiti per come vogliamo essere. la presenza di spirito  fondamentale. Ho fatto un percorso psicologico importante, seguita da una nutrizionista e dal mio personal trainer. Non siamo isole, da soli non si può fare nulla. Bisogna essere leggeri di te stessa per guardarsi veramente allo specchio ed essere bilanciati.”

Il cambiamento profondo di Noemi coinvolge anche l’uso della sua voce e lo scoprire le mille sfumature che può offrire per fare posto a sentimenti ed emozioni nuove:

“Ho fatto un lavoro su di me. Cantare l’ho vissuto sempre come impeto emotivo. Ora ho voluto vivere la mia voce mettendomi in discussione di più. Sto lavorando con Maurizio Zappatini che mi ha fatto capire che la voce può essere molto duttile e che mi stavo perdendo tante cose. “

Sorride divertita pensando alle sterili polemiche suscitate dalla cancellazione di alcuni post dal suo profilo Instagram, come se volesse “rinnegare in qualche modo il suo passato, ma non è propriamente così:

“Tutti i cambiamenti portano dei cambi netti col passato e con le abitudini autodistruttive. Anche su instagram si cerca di tenere un racconto, ed è interessante vedere come gli altri vedono le cose che fai.”

Una serenità, quella raggiunta da Noemi, che coincide con la felicità di aver intrapreso il percorso giusto per lei:

“La felicità è sempre in divenire, questa metamorfosi la sto ancora vivendo. sono contenta di questa mentalità dinamica che ho raggiunto, per essere sempre in movimento con la testa ed essere appassionati con la testa.”

Ovviamente, anche il suo cambiamento fisico ha suscitato non poche polemiche, come se l’aspetto fondamentale fosse il suo corpo, ma Noemi non ne ha risentito e la vive con estrema leggerezza:

“Viviamo in un paese estremamente democratico ed è giusto ognuno abbia il suo spazio. Il corpo di noi donne è un argomento estremamente ampio e caldo. Volevo mandare il messaggio Se vai bene a te va bene così. Il punto è che dobbiamo amarci e fare gruppo.”

Curioso il duetto che Noemi porterà per la serata cover di Sanremo, in cui sarà accompagnata da Neffa:

“Neffa lo amo da sempre, che ha scritto per me il pezzo Tu non devi, con un testo che sembra molto leggero ma non lo è. Mi piaceva portare sul palco questa sinergia tra noi. Abbiamo scelto Prima di andare via, un pezzo funky che non vuole svilire col suo divertimento il momento che stiamo vivendo con un momento di sogno.”

Inevitabile, poi, risentire della platea vuota del teatro Ariston durante la perfomance, ma per l’artista c’è qualcosa che conta ancora di più: il sogno di una serata diversa e spensierata per chi è casa. “La platea vuota è stata una botta, ma è giusto sia stato così perchè deve essere un esempio per la condotta che dobbiamo avere. Ma allo stesso tempo era irrinunciabile portare un sorriso e il sogno a chi ci guarda da casa. “- spiega convinta Noemi.

 

“METAMORFOSI” TRACKLIST

METAMORFOSI
ORA
SI ILLUMINA
GLICINE
L’AMORE È PRATICA
LIMITE
SENZA LACRIME
TU NON DEVI
SOLO MERAVIGLIE
BIG BABOL
MUSA

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